Le grandi rivali storiche della Viterbese. Il Civitavecchia (seconda puntata)

Maurizio Fiorani

VITERBESE-CIVITAVECCHIA – SECONDA PUNTATA – DAGLI ANNI ’60 ALLA FINE DEGLI ANNI ’80

NewTuscia – VITERBO – La rivalità proseguì anche negli anni ’60. Nella stagione 1961-1962, I° Categoria Lazio, nella partita disputata il 31 dicembre del 1961 a Viterbo finì 0-0; nel match di ritorno, giocata il 6 maggio 1962 a Civitavecchia, i tirrenici vinsero 1-0.

Anche negli anni successivi, con alterne vicende societarie e fortune, il Civitacecchia e la Viterbese si sono date battaglia sul campo con i neroazzurri in leggero vantaggio sui gialloblù viterbesi.
Nella stagione 1962/1963 entrambe le compagini militavano nel campionato di 1°Categoria Lazio girone A, che equivaleva all’attuale campionato d’Eccellenza Regionale.
La Viterbese, guidata dal tecnico ungherese Kovacs, che si era fusa con il Tuscania assumendo la denominazione di TuscanViterbese, disputò il derby con i rivali di  sempre del Civitavecchia perdendo in casa 1-0. Anche nella gara di ritorno a Civitavecchia la  Viterbese perse con il medesimo risultato di 1-0. La Viterbese in questo torneo giunse seconda in classifica, ad un solo punto di distacco dalla capolista OMI Roma con il campionato perso 2-0 all’ultima giornata proprio nella capitale.

Nel campionato di di 1° Categoria Lazio 1963/1964 girone A la Viterbese fu nuovamente battuta a Civitavecchia per 2-0 nel girone d’andata giocata il 3 novembre 1963. La partita di ritorno a Viterbo il 7 marzo 1964 finì 0-0.

Nella stagione 1964/1965, sempre nel campionato di 1°Categoria girone A del Lazio, i gialloblù furono sconfitti per 2-1 sul campo dei tirrenici alla 12° giornata d’andata, esattamente il 27 dicembre 1964: la rete della bandiera dei gialloblù fu segnata da Taddeucci. La rivincita la Viterbese se la prese nella gara di ritorno il 2 maggio del 1965 con i gialloblù che si imposero per 2-0 superando i cugini in classifica ed arrivando terzi con un solo punto di distacco sui rivali.

La Viterbese nella stagione 1965/1966 vinse di misura 1-0 il derby in casa, grazie ad una rete di Rossetti: era la 13°giornata d’andata, partita giocata il 2 gennaio 1966. I neroazzurri si rifecero nella partita di ritorno in riva al mar Tirreno, allo stadio Fattori, il 17 aprile 1966, battendo i gialloblù di Mr.Kovacs per 2-0.La Viterbese vinse il proprio girone ma perse lo spareggio con l’Alatri per salire in Serie D.
La partita d’andata degli spareggi ad Alatri terminò 0-0, nel ritorno-beffa i ciociari si imposero a sorpresa 2-1 a Viterbo con due “papere del portiere della Viterbese D’Ambrosi, che fecero allora molto scalpore, creando molte polemiche ed uno strascico poco simpatico nel finale di stagione.

Nella stagione 1966/1967, sempre nel campionato di 1°Categoria girone A, la Viterbese fu sconfitta entrambe le volte per 1-0 sia all’andata a Viterbo, nella partita giocata il 6 novembre 1966 allo stadio della Palazzina, che a Civitavecchia al Fattori il 12 marzo 1967. Al termine della stagione il Civitavecchia giunse al primo posto in classifica nel girone, mentre la Viterbese concluse il campionato a metà classifica.

Con la  riforma dei campionati dilettanti e semi-professionistici la Serie D, composta fino al 1966/1967 di soli 6 gironi nazionali,  fu allargata a 9 gironi. La Viterbese, essendo la squadra di un capoluogo di provincia ed avendo un bacino d’utenza idoneo, insieme ad altre società fu ripescata in serie D e andò nel girone Laziale-Umbro-Toscano. Il campo di calcio di Via della Palazzina vide per la prima volta la semina del campo in erba, che per molti anni fu un gioiello grazie alle cure del custode del campo, il mitico Antero Proietti.

Sul finire degli anni ’60 ed inizio anni ’70, sotto la presidenza di Enrico Rocchi, la Viterbese salì di nuovo nel campionato di Serie D nella stagione 1968/1969. I gialloblù pareggiarono 0-0 il derby d’andata giocato a Viterbo il 27 ottobre 1968 e perse di misura 1-0 nella gara di ritorno giocata a Civitavechia.

La stagione 1969/1970 in serie D fu ricordata come la stagione d’oro della Viterbese, quella in cui i gialloblù, guidati da Mr.Merlin, vinsero il campionato di Serie D imponendosi per 3-1 nella partita d’andata giocata a Viterbo il 5 ottobre del 1969 e bissando il successo con una rete di bomber Pescolido che permise alla Viterbese di violare il terreno di gioco del Fattori di Civitavecchia, un vero tabù.
Questo successo permise alla Viterbese di ipotecare il successo del campionato e di ritornare in serie C.

Per tre anni il derby con il Civitavecchia non si disputò perché la Viterbese militava in serie C ed il Civitavecchia in serie D. Poi, con la retrocessione dei gialloblù in serie D, nella stagione 1973/1974, ritornò il derby il 14 ottobre 1973: la Viterbese si impose per 3-1 a Viterbo sui cugini tirrenici. La gara di ritorno fu giocata il 16 febbraio sul campo neutro di Cerveteri: la formazione allenata da Mr. Benaglia si impose per 2-1 sui neroazzurri.

Nella stagione 1974/1975 il 20 ottobre 1974, sempre in serie D, la Viterbese allo stadio di Via della Palazzina si impose 1-0 grazie ad una rete del giovane De Santis, nella gara di ritorno a Civitavecchia del 23 febbraio 1975 il match si chiuse con un pareggio a reti inviolate.

La svolta avvenne nella stagione 1975/1976 in serie D girone E con la guida di Mr. Valentino Persenda: la Viterbese vinse di misura 1-0 in uno stadio di Via della Palazzina gremito. A rete andò su rigore Vuerich per un fallo in area su bomber Scicolone. La partita di ritorno giocata a Civitavecchia, con i padroni di casa sempre in attacco, terminò 0-0 grazie alle parate strepitose del portiere della Viterbese Cenci. Alla fine di questa memorabile stagione la Viterbese vinse il campionato di serie D dopo un testa a testa avvincente proprio con il Civitavecchia che, alla fine del campionato, arrivò secondo in classifica.

Il sogno della Viterbese durò però poco in Serie C. Nella stagione 1976/1977 la formazione di Persenda, dopo un campionato molto sfortunato e contraddistinto da numerosi errori arbitrali, specie nel finale di campionato, retrocesse di nuovo in serie D.

Nella stagione 1977/1978 in Serie D il primo derby stagionale fu giocato a Civitavecchia e la partita terminò con il risultato di 2-2. I gialloblù furono per ben due volte in vantaggio, prima con Ennio Cuccuini in avvio di partita, poi il momentaneo pareggio del Civitavecchia, poco dopo la Viterbese, allenata allora da Mr.Alberic,i ritornò in vantaggio con il centrocampista Boi (noto per le sue punizioni bomba), per poi essere nuovamente riacciuffata dai neroazzurri ad un quarto d’ora dalla fine. Nella partita di ritorno del 12 marzo 1978, giocata a Viterbo, la Viterbese fu fermata sul risultato di parità 1-1: al vantaggio dei gialloblù siglato da Bernardis rispose il Civitavecchia con Fallone.

Per anni quasi 10 anni il derby non fu più giocato per la famosa riforma dei campionati che creò la serie C1 e la serie C2: il Civitavecchia, che in classifica era arrivato sopra i gialloblù, fu ripescato nel neonato campionato semiprofessionistico di serie C2.