Muore sul lavoro, schiacciato dal trattore: rimandato il processo a causa del coronavirus

NewTuscia – VITERBO – Dumitru Botan, 29 anni di origini rumene, è morto lo scorso 19 giugno, sbalzato e schiacciato dal trattore sul quale stava lavorando. Oggi, i due datori di lavoro si sarebbero dovuti presentare presso il Tribunale di Viterbo, ma il processo è stato rimandato per le restrizioni dovute al coronavirus. Daniele Presciutti, 46 anni, difeso da Roberto Massatani, e Zekir Mahmudov, 44 anni, difeso da Samuele De Santis, devono rispondere delle accuse di omicidio colposo e violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro, e avevano richiesto il rito immediato.

Secondo l’accusa, sui due graverebbe la colpa della morte dell’operaio in quanto, come datori di lavoro, non gli avrebbero consentito tutte le garanzie spettanti nel caso. Dumitru infatti, stava guidando una trattrice gommata senza patentino. In questo momento si trovano entrambi agli arresti domiciliari. Oggi si saprà quando verrà fissata la nuova data per l’udienza, che si terrà di fronte al giudice Silvia Mattei.

Tribunale di Viterbo