Coronavirus, Palozzi-Giordani (Cambiamo): “Ad Ardea su servizio buono spesa a rischio privacy cittadini. Esposto al garante”

NewTuscia – ARDEA – Riceviamo e pubblichiamo. “Reputiamo surreale e imbarazzante quanto sta avvenendo nel Comune di Ardea, guidato dall’amministrazione a 5 stelle, che negli scorsi giorni ha avviato il servizio per la raccolta delle richieste per i buoni spesa: un servizio che potremmo definire alla casareccia. Come denunciano i nostri esponenti di Cambiamo e consiglieri comunali di Ardea, Anna Maria Tarantino e Simone Centore, il municipio grillino infatti ha istituito un ufficio alquanto originale: una scatola di cartone messa inizialmente al di là della cancellata del Comando della polizia locale. Stando alle intenzioni dell’Ente i cittadini avrebbero dovuto lasciare lì i loro documenti e si capisce bene come questi stessi moduli, compilati, sarebbero stati messi a disposizione di qualunque malintenzionato o sarebbero stati facile oggetto di degrado a causa di fenomeni meteorologici avversi.

Per un giorno queste sono state le condizioni. Nel secondo giorno, oggi, la scatola di cartone è stata dislocata in un’area semicoperta con la presenza di addetti della protezione civile. Alla luce di tutto questo, all’amministrazione comunale di Ardea chiediamo: quei volontari fanno le veci dei dipendenti comunali, con potenziale accesso ai dati personali contenuti nella scatola stessa? Sono gli stessi volontari a portare poi questi documenti all’interno degli uffici pubblici? Sono titolati a trattare dati personali come quelli contenuti nelle schede compilate? Si tratta di una realtà preoccupante, dove è potenzialmente a rischio la privacy dei cittadini di Ardea: per questa ragione abbiano intenzione di depositare un esposto al Garante per la Protezione dei dati personali. È necessario fare immediata chiarezza sulla vicenda”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e tra i fondatori nazionali di “Cambiamo” con Toti, Adriano Palozzi, e il responsabile del comitato promotore “Provincia di Roma” Cambiamo, Massimiliano Giordani.