Sette casi di Covid-19 oggi nella Tuscia: 4 a Celleno, 1 a Tarquinia, 1 a Tuscania e 1 a Montefiascone. Nessun nuovo caso a Villa Immacolata

NewTusc – VITERBO – Sono 7 i casi accertati di positività al COVID-19 comunicati, entro le ore 12, dalla sezione di Genetica molecolare di Belcolle al Team operativo Coronavirus della Asl di Viterbo. Tutti stanno trascorrendo la convalescenza nella pro

Villa Immacolata

pria abitazione. Nessun caso è direttamente collegato con la casa di cura Villa Immacolata.

Le ultime persone con il referto di positività al COVID, sono residenti, o domiciliate, nei seguenti comuni: 4 a Celleno, 1 a Tarquinia, 1 a Tuscania e 1 a Montefiascone.

Inoltre, il Team operativo Coronavirus, da ieri, ha preso in carico ulteriori 2 cittadini, il cui referto di positività al COVID-19 è stato notificato da altre aziende sanitarie. Queste persone sono residenti o domiciliate nei seguenti comuni: 1 a Monteromano e 1 a San Lorenzo Nuovo. Il Toc, come per gli altri casi, ha già attivato le misure di prevenzione e di protezione, al fine di contenere la diffusione del virus, irrobustendo la catena dei contatti stretti, con la preziosa collaborazione degli Enti locali.

Oggi è stata comunicata ai soggetti istituzionalmente competenti la guarigione dal COVID-19 di due cittadini residente nel comune di Viterbo, avendo ricevuto la refertazione di negatività rispetto a due tamponi eseguiti consecutivamente a distanza di alcuni giorni.

In totale, alle ore 12 di questa mattina, i casi accertati al COVID-19, residenti o domiciliati nella Tuscia, salgono a 305, di cui 8 sono i casi accertati in strutture extra Asl e già noti.

 Al momento, delle persone refertate positive al Coronavirus: 243 stanno trascorrendo la convalescenza nel proprio domicilio, 29 sono ricoverate nel reparto di Malattie infettive, 8 nel reparto di medicina COVID, 4 sono ricoverate in Terapia intensiva, 2 all’ospedale Spallanzani. Sale a 4 il numero delle persone negativizzate e resta a 7 il numero delle persone decedute, a cui occorre aggiungere il paziente residente nella Tuscia e deceduto in una struttura ospedaliera fuori provincia.

Seguono eventuali, ulteriori, comunicazioni alle ore 17