“Pronto cassa”, vademecum sulle misure della Regione Lazio per aiutare imprese e professioniati

NewTuscia – ROMA – PRONTO CASSA, il pacchetto di misure previsto dalla Regione Lazio, per aiutare imprese e professionisti colpiti dalla crisi economica conseguente al diffondersi del Coronavirus.

Si tratta di finanziamenti per la copertura del fabbisogno di liquidità, denominata “Emergenza COVID 19-Finanziamenti per la liquidità delle MPMI”.

CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTO

  • Importo: 10 mila Euro – fisso
  • Durata: da 1 a 5 anni
  • Pre-ammortamento: 12 mesi (solo per finanziamenti con durata di almeno 24 mesi)
  • Tasso di interesse: zero
  • Rimborso rata: mensile costante posticipata
  • Nessuna spesa da rendicontare

CHI PUÒ ACCEDERE AL FONDO

  • Le Imprese Medio, Piccole e Micro e i Liberi Professionisti che hanno sede operativa nel Lazio
  • Operanti in tutti i settori, ad esclusione di quelli considerati “non etici” e fuori campo di applicazione del Regolamento UE 1407/2014 “de minimis”.
  • Sono ammissibili ai finanziamenti erogati a valere sulla Sezione V anche le MPMI che alla data di presentazione della domanda hanno esposizioni bancarie SUPERIORI a Euro 100 mila.
  • NON sono ammissibili MPMI che hanno già ottenuto uno o più finanziamenti a valere sul Fondo Rotativo Piccolo Credito.
  • Ogni MPMI può ottenere un solo finanziamento a valere sulla Sezione V “Emergenza COVID 19-Finanziamenti per la liquidità delle MPMI”

CHI NON PUÒ ACCEDERE AL FONDO

  • L’impresa o il professionista che ha già ottenuto uno o più finanziamenti a valere sul Fondo Rotativo Piccolo Credito
  • L’impresa o il professionista che non è in regola con il versamento dei contributi previdenziali (INPS, INAIL, Cassa Edile)i, e con riferimento al periodo antecedente l’emergenza COVID-19 e quindi al 31 dicembre 2019
  • L’impresa o il professionista che nell’ultimo anno ha subito la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti
  • L’impresa o il professionista che non è in regola con il rimborso dei finanziamenti
  • L’impresa o il professionista che è oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse.

MODALITÀ DI VALUTAZIONE

  • Capacità di rimborso valutata sulla base dei dati relativi all’ultimo bilancio approvato o risultanti dalla situazione contabile aggiornata al 31 dicembre 2019
  • Regolarità contributiva con le modalità semplificate individuate dagli Enti preposti. In conformità con il dettato del DL 18/2020, talemodalità semplificata si applica fino al 15 giugno 2020 e si intenderà automaticamente prorogata in caso di adeguamenti normativi
  • Autocertificazione di aver subito danni a causa dell’emergenza COVID-19, per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività
  • Con riferimento al periodo antecedente l’emergenza COVID-19 e quindi al 31 dicembre 2019, del possesso dei requisiti relativi al non aver subito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti, essere in regola con il rimborso dei finanziamenti, e non essere oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

  • Visura Camerale (caso di domanda presentata da liberi professionisti Dichiarazione di inizio attività ai fini IVA resa all’Agenzia delle Entrate Modello AA9/10)
  • Documento e CF soci
  • per le imprese in contabilità ordinaria, gli Ultimi due bilanci depositati con ricevuta di deposito
  • per le imprese in contabilità semplificata, le Ultime due dichiarazioni dei redditi (con ricevuta di invio) corredate delle situazioni contabili sulla cui base sono state redatte le dichiarazioni medesime
  • situazione contabile al 31 dicembre 2019
  • marca da bollo da 16 euro
  • Posta Elettronica Certificata
  • Firma Elettronica