Coronavirus, buoni spesa: la Confesercenti chiede ai sindaci di coinvolgere gli esercizi di vicinato

NewTuscia – VITERBO – “Il ruolo svolto dai negozi di vicinato è fondamentale in quanto oltre a presidiare i territori e centri storici offrono servizi essenziali e sociali”. E’quanto afferma Vincenzo Peparello, presidente della Confesercenti di Viterbo e componente del direttivo nazionale.

“Le botteghe ed attività di vicinato che vendono generi di prima necessità come prodotti alimentari, per l’igiene della casa e della cura delle persona – dice Peparello – non vanno escluse dai provvedimenti del governo ai quali si aggiungono quelli della Regione Lazio in merito ai buoni spesa. La Confesercenti a tutti i livelli fa appello ai sindaci di tutto il territorio viterbese per evitare che gli accordi che si andrannno a costituire non siano esclusivi solo per la grande distribuzione. Chiediamo che i voucher possano essere spesi anche nei negozi di vicinato come anche la realizzazione dei pacchi spesa. Anche nel caso in cui l’acquisto dei prodotti sia affidato alle associazioni di volontariato. Sono anni che lo diciamo  -conclude Peparello –  con le tante campagne a favore dei piccoli negozi di vicinato, ci si accorge solo ora del grande ed eccezionale lavoro che stanno facendo in tutti i comuni soprattutto quelli più piccoli  in un momento dove le persone e famiglie non possono spostarsi per l’emergenza corona virus ma anche perchè sempre più persone appartengono alle fascie più deboli. Non dobbiamo dimerticarci ora ma nemmeno dopo passata l’emergenza”.

Confesercenti Viterbo