Impianti ex Cobalb a Talete, la partecipata ricorre al Tar. Il sindaco di Valentano Bigiotti: “Spese legali in piena emergenza coronavirus”

NewTuscia – VALENTANO – Con mio profondo sgomento, è stata notificato stamani il ricorso che Talete ha presentato al Tribunale Amministrativo contro il Comune di Valentano, impugnando nella fattispecie una delibera datata 2017, con cui l’allora Commissario prefettizio cedeva al gestore unico gli impianti ex cobalb.

Chi mi conosce sa bene che non sono persona a cui piace fare polemica, non entro nel merito delle ragioni giuridiche di Talete, che il tribunale vorrà per certo chiarire.

Stefano Bigiotti

Resto però basito su come un’azienda partecipata da tutti i comuni della Tuscia, continui a voler sostenere inopportune spese legali e consulenze, mente i cittadini del viterbese pagano bollette salate e salassi continui per avere un mero sevizio essenziale come quello dell’acqua pubblica.

In questo grave momento, mentre è in corso una pandemia globale e l’Italia è in preda ad uno stato di emergenza nazionale, mi rammarico e mi dispiaccio che Talete non trovi di meglio da fare se non impegnare i soldi dei contribuenti per far causa ad un comune che, come ogni altro ente, è invece impegnato in toto proprio nel contrastare la diffusione del covid e a tutelare la salute dei propri cittadini.

E ci chiediamo ancora perché tanti comuni non hanno ancora ceduto la totalità dei servizi a Talete?