Graforubrica. La lettera “S” e la relazione con il denaro

Tiziana Agnitelli

NewTuscia – Cari/e Newtusciani/e in questo periodo di “stare a casa” e di emergenza sanitaria, vorrei invitarvi a valutare la vostra lettera “s” che rappresenta il rapporto con i soldi.

Il denaro è un’energia neutra, siamo noi umani a dargli valore, chi lo vede come un mezzo e chi come un fine, certamente una scimmia non rinuncerebbe mai alla sua banana per un biglietto da cinquecento euro.

Vi indico degli input generali per osservare la vostra lettera “s”.

Più grande viene vergata e più importante è per voi il denaro: il denaro serve a raggiungere i vostri obiettivi, a realizzare i vostri desideri e anche ad ottenere il vostro successo, spesso viene speso in modo generoso e poco oculato sia per voi che per chi vi circonda.

Se la “s” viene eseguita in modalità calligrafica si evidenzia un rapporto cauto, senza rischi, i soldi servono per avere sicurezza, senza sprechi, vengono gestiti con oculatezza. Invece se avete una “s” in modalità script siete originali e liberi nel vostro rapporto con il denaro, i soldi vi rendono liberi di scegliere sia qualcosa che vi doni allegria e gioia o sia qualcosa che per voi è importante. Li vedete come un mezzo per la libertà di essere e di avere.

Se invece la vostra “s” è ad arco, quasi ovalizzata, fate finta di essere disinteressati al denaro, ma in realtà per voi è molto importante, specialmente per ottenere quella vita che vi piace e che vi dona serenità.

Chi ha una lettera “s” stretta e con gli occhielli necessita del denaro per affrontare le proprie paure verso il futuro ignoto, con un gruzzolo da parte si è più forti e meno a disagio di fronte alle avversità della vita.

Il lettore che scrive la “s” come un triangolo ci tiene ad essere riconosciuto e stimato dagli altri. L’opinione altrui è molto importante per lui e proprio per questo vuole una vita agiata, piena di situazioni belle (viaggi, cene, uscite) e oggetti di pregio sia da ammirare che da sfoggiare.

Infine, vi propongo la più “peculiare e strana” lettera “s” incontrata nel mio percorso di grafologa:

è leggermente più piccola rispetto alle altre lettere, ma allo stesso tempo è molto originale, ha un “sacchetto piccolo” alla sua base e un prolungamento in alto, come uno scudo che si alza e si abbassa in caso di necessità. Per chi scrive indubbiamente il denaro va difeso e protetto, investito per un futuro migliore, ma è necessario quanto basta per vivere bene.

Vi ricordo cari lettori e lettrici che la scrittura è una delle invenzioni più importante dell’umanità che altrimenti vivrebbe un eterno presente e affiderebbe la storia e gli eventi ad un racconto orale che comunque sarebbe personalizzato e mutato in base al cantastorie di turno. La scrittura, con i vari codici simbolici delle varie etnie umane, ci permette di “cristallizzare” chi siamo, il nostro stato d’animo, la nostra civiltà e allo stesso tempo di non sentirsi mai soli, chi legge libri sa che possiamo vivere tante vite ed essere tanti personaggi, partire per viaggi fantastici senza muoversi da casa. Quindi, restiamo a casa, ma con la libertà di sognare mille vite e viaggiare per il mondo con la fantasia, piangendo però anche i nostri morti in questo frangente di dolore.

Non si può scegliere ciò che ci capita, ma possiamo scegliere come sentirci rispetto a quello che ci capita. Andrà tutto bene.