Acli Provinciali di Viterbo: ricordare gli eventi felici e una preghiera per le vittime del Covid-19

NewTuscia – Rivedere oggi le foto della vacanza estiva del progetto “L’Unione fa la forza: ricerca sociale di turismo intergenerazionale/interculturale” -realizzato dalle Acli Provinciali di Viterbo con il contributo della Regione Lazio in collaborazione con altri Enti tra i quali la Caritas Diocesana- è un tuffo al cuore!

All’interno di un programma che si è sviluppato dall’8 giugno al 20 ottobre -con il monitoraggio della rete scientifica A.R.I.P.T. Fo.R.P. Associazione Ricerche Interdisciplinari Psicologia del Turismo –Formazione Ricerca Progettualità- nel mese di agosto abbiamo svolto un’esperienza di “turismo intergenerazionale” che ha previsto tappe significative a Viterbo e in piccoli borghi della Prov incia.

L’incontro, la conoscenza e la valorizzazione della storia dei luoghi prescelti hanno costituito un’occasione privilegiata per rafforzare le relazioni di gruppo e consolidare le reti sociali. Non è mancato il divertimento scaturito dai giochi della tradizione come la caccia al tesoro a Valentano e le competizioni delle squadre “Peter Pan” e “Il piccolo principe” a Marta, sul lago di Bolsena.

I ragazzi italiani e stranieri, con l’ausilio di alcune nonne, sono stati impegnati in un laboratorio creativo per la realizzazione di cas

ette per gli uccellini e in un’avvincente lezione di pittura emozionale svolta… a tempo di musica presso gli Orti Solidali della Caritas Diocesana di Viterbo.

Don Claudio Sperapani ha celebrato la Santa Messa all’interno degli Orti Solidali.

Durante la cerimonia i partecipanti hanno portato all’altare una ricca simbologia: i tessuti etnici e il calendario Nonni e Nipoti, a sottolineare i valori dell’intercultura e dell’intergenerazionalità; abbondanti sono stati inoltre i prodotti dell’orto derivanti dalla raccolta straordinaria, evidenziando il valore della condivisione con altre famiglie in situazione di disagio.

Sono state anche illuminate alcune istallazioni gentilmente messe a disposizione da Roberto Bassetto; così, per la prima volta, gli Orti Solidali sono stati aperti alla dimensione artistico/culturale che ha avvicinato etnie e generazioni, incuriosite dalla plasticità delle forme sapientemente forgiate dal giovane artista di origini viterbesi.

Pochi mesi fa eravamo spensierati e ignari di quello che sarebbe accaduto!

In questo momento di difficoltà vogliamo ricordare le vittime e sottolineare che l’importanza di una vita umana non si misura in anni! Possiamo essere di esempio, rimanendo a casa; elaboriamo nuove idee, attraverso la rete nazionale A.R.I.P.T. Fo.R.P., animati dalla convinzione che dopo il Coronavirus sarà necessario supportare i nostri giovani con l’esperienza degli anziani che hanno già vissuto e superato momenti di crisi.

Appena le condizioni ce lo permetteranno, organizzeremo un evento per condividere gli esiti del progetto Nonni e Nipoti e tracciare la strada per il consolidamento delle sinergie tra Enti Locali, associazionismo, scuole e reti scientifiche. Verrà presentato il libro sul “Teatro dell’Unione come memoria della Città di Viterbo” perché … l’Unione fa la forza!

Giovanni Biancalana