Concorso Orii del Lazio, ennesimi grandi risultati dalle aziende della Tuscia

NewTuscia – VITERBO – È con estrema soddisfazione che il Presidente dell’Organizzazione di Produttori APPO Viterbo, Pini Fabrizio ha annunciato il risultato ottenuto al concorso Orii del Lazio dalle aziende della Tuscia: “Le aziende della Tuscia confermano i risultati che da anni stanno raccogliendo al concorso Orii del Lazio promosso da Unioncamere.  In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, questo dimostra il potenziale delle realtà del nostro territorio nel comparto olivicolo e deve essere sprone da parte delle istituzioni a sostenere con tutti i mezzi imprese che rappresentano l’eccellenza del nostro territorio. I risultati sono stati raggiunti grazie alle capacità, al sacrificio e all’impegno degli operatori coinvolti che vanno sostenuti per non vanificarne il lavoro, tutte al di là dell’appartenenza.”

Per la Dop Tuscia categoria Fruttato medio il primo premio è andato come da consolidata tradizione alla Cooperativa Colli Etruschi di Blera, storica struttura aderente ad APPO. Il secondo classificato è stato l’olio a marchio APPO prodotto presso l’Oleificio di Gradoli. Per il fruttato leggero Dop Tuscia il vincitore è stato l’olio prodotto dal Frantoio Tuscus di Vetralla, altra importante e affermata realtà dell’organizzazione.

La Cooperativa Colli Etruschi e Frantoio Tuscus sono stati selezionati tra i finalisti per il concorso nazionale Ercole Olivario l’azienda Laura De Parri.

Per Canino Dop categoria Fruttato Intenso il primo premio è andato Oleificio Sociale Cooperativo di Canino Soc. Coop. Agr., il secondo al Frantoio Oleario di Gentilucci e Papacchini di Cellere, nella categoria Fruttato medio al primo posto l’Az. Agr. Laura De Parri di canino e il Frantoio Archibusacci dal 1888 sempre di Canino.

“Appo – continua Pini – rappresenta ormai una realtà importante del comparto olivicolo regionale, negli ultimi anni ha fatto notevoli sforzi a sostegno delle realtà produttive del territorio ottenendo importanti risultati, non per questo intende mettere il proprio cappello per sminuire il lavoro e i meriti che sono propri degli imprenditori e degli operatori che soprattutto con i loro sacrifici hanno raggiunto standard qualitativi importanti.”

Il Presidente di APPO
Fabrizio Pini