“Da nove anni la nostra farmacia è al servizio delle famiglie bassanesi”

NewTuscia – BASSANO ROMANO – “Da nove anni la nostra farmacia è al servizio delle famiglie bassanesi”. Lo staff della Dott.ssa Lorena Corsetti, insieme ai medici generici, al lavoro non solo per combattere l’emergenza Coronavirus ma anche per creare un vero e proprio centro salute.

“Dal nostro ingresso a Bassano Romano – esordisce Lorena Corsetti – la nostra farmacia è stata sempre vicina alle esigenze del cliente. In questa delicatissima fase stiamo triplicando gli sforzi per essere sempre ancora più vicini alle necessità del territorio. Combattiamo ogni giorno contro questo virus per la salute di ciascuno. Vogliamo tutelarvi – aggiunge Lorena –  cercando di creare un luogo che sia non soltanto un punto vendita di farmaci ma anche e soprattutto un centro della salute in cui confrontarsi con le nostre dottoresse: ciascuna a suo modo vi ascolterà e cercherà di fare di il possibile per creare un grande “abbraccio” che vi sostenga e vi protegga, seppur lontani”.

Come è composto l’organico della tua farmacia?

“Per offrire un servizio di qualità, oltre a noi titolari che gestiamo l’attività, abbiamo a disposizione quattro farmacisti e due collaboratori. L’organico è composto da Valentina Scala, Rosalia Giovaniello, Rita De Blasio, Lorena Corsetti, Maria Rita Severini, Maria Rita Corsetti, Alessio Caselli e Giovanni Alessio”.

Descrivici la fase pre Covid-19? Hai avuto qualche avvisaglia prima dello scoppio dell’emergenza?

“È stato tutto molto veloce, difficile da prevedere. Siamo stati travolti anche noi da questa situazione così nuova e preoccupante”.

Siete state costrette ad annullare anche il programma di altre iniziative…

“Si. Proprio nel mese di marzo infatti abbiamo annullato diverse iniziative che avevamo in programma: dalla diagnostica del colesterolo, alla giornata del diabete, a quella della prevenzione immunitaria; anche i tamponi rapidi per ricerca dello streptococco o la più semplice misurazione pressoria del paziente sono state giustamente sospese in seguito alle restrizioni dettate dall’emergenza Covid-19”.

Come state affrontando l’emergenza? 

“La prima precauzione necessaria per la salute, nostro malgrado, è la distanza sia interpersonale che con il cliente. Ci siamo inoltre dotati di precauzioni che facciano sì che l’ambiente sia il più igienico possibile con quotidiane sanificazioni del locale e con l’utilizzo di mascherine adeguate e guanti monouso”.

E per gli ingressi nei locali?

“Abbiamo stabilito che nella farmacia entrino soltanto tre persone al massimo, in base alle postazioni disponibili, cosicché le distanze siano rispettate in tutto il locale con un ulteriore distanza di un metro dal bancone e l’utilizzo di un divisorio di plexiglass”.

Anche un divisorio in plexiglass?

“Massima attenzione in questo momento con dispositivi necessari per proteggere i nostri clienti e creare un luogo in cui poter entrare con tranquillità, sapendo che tutto è gestito con la nostra professionalità e cura verso il cliente”.

Mancano i farmaci e se si quali?

“Per il momento non c’è mancanza di alcun tipo di farmaco”.

Mascherine, guanti e gel disinfettanti?

“Come si apprende dagli appelli negli ospedali questi presidi, al momento, sono difficilissimi da reperire. In più è quasi impossibile reperire soprattutto le materie prime, come alcol e gelificanti, prodotti che servono a noi farmacisti per la preparazione di gel disinfettanti direttamente in farmacia”.

Come si comporta la clientela? Ha digerito le nuove norme comportamentali?

“Nel momento in cui sono entrate in vigore le norme di restrizione le persone hanno inizialmente reagito, comprensibilmente, con la volontà di fare provviste di farmaci, integratori e di presidi medici che li tutelassero al meglio nella loro quotidianità, in una situazione così nuova per tutti noi. Già dall’inizio di questa quarantena i clienti si sono dimostrati consapevoli e rispettosi delle norme, sono sempre stati pronti a combattere al nostro fianco questa battaglia”.

Cosa ti senti di puntualizzare?

“Voglio soltanto ricordare alcuni punti che sono ormai noti ma fondamentali: uno su tutti cercare di uscire meno possibile. Recarsi fuori dalla propria abitazione ci espone a possibili rischi invisibili: riduciamoli insieme uscendo solo se abbiamo reali necessità. Anche in casa seguiamo norme igieniche disinfettando maniglie e anche oggetti di uso comune come le chiavi di casa e il cellulare”.

Per le persone a rischio invece?

“Le persone più a rischio vanno tutelate sopra ogni altra cosa evitando che escano”.

A tal proposito è già attivo, insieme alla Protezione Civile, il servizio di consegna a domicilio dei farmaci? 

“Si. E’ stato da subito attivato il servizio di consegna a domicilio, cosa che la nostra farmacia sta effettuando, insieme alla protezione civile, per far sì che la comunità possa farcela e che nessuno venga lasciato da solo”.

Per la dispensazione di farmaci?

“Colgo l’occasione per fare chiarezza sui nuovi metodi per la dispensazione di farmaci in questa lotta in prima linea che è coadiuvata anche dai medici di Bassano Romano,  disponibili a collaborare in ogni modo. E’ infatti possibile per il paziente chiamare il medico e ricevere i codici delle ricette dematerializzate sul proprio cellulare o sul proprio computer, con questo codice si viene direttamente in farmacia e si richiede il farmaco. In alternativa il paziente può inviare direttamente tramite mail alla farmacia farmaciabassanoromano@gmail.com il codice che ha ricevuto dal medico evitando un ulteriore spostamento, noi provvederemo alla consegna.

Grazie a ciò si evita al paziente di uscire se non necessario o di recarsi nello studio medico, luogo in cui si creano facilmente assembramenti”.

Un augurio per il futuro?

“Ci auguriamo di poter tornare alla normalità prima possibile ma nel frattempo cerchiamo di combattere giorno per giorno con ogni strumento in nostro possesso contro questo nemico invisibile”.