Erogazione delle pensioni da oggi: vademecum

Riceviamo e pubblichiamo

NewTuscia -ROMA –  Ingressi scaglionati, rigoroso ordine alfabetico e Forze dell’ordine pronte a presidiare gli uffici per impedire che vengano a crearsi situazioni di assembramento o violazione delle norme di salvaguardia decise dal governo. Uno scenario quasi surreale appena un mese fa ma che, visto come il coronavirus è riuscito a ribaltare in modo netto la nostra quotidianità, ora come ora non stupisce più di tanto. Il contesto è quello postale, che da domani erogherà in anticipo sulla tabella di marcia le pensioni del mese di aprile, con tantissimi italiani che dovranno in qualche modo fare i conti con le disposizioni anti-Covid per riuscire a intascare l’assegno mensile. Forse una delle prassi più abitudinarie, più semplici in qualche modo, resa quasi un’esperienza dalla condizione attuale che, in buona sostanza, ha stravolto quasi tutto l’assetto sociale nelle sue fondamenta, rendendo complesse anche le procedure più familiari.

Soluzioni d’emergenza

Poste Italiane sono corse ai ripari. La pensione verrà concessa a partire dal 26 marzo (in anticipo) a tutti coloro che possiedono un conto BancoPosta, un Libretto di Risparmio o addirittura una Postepay Evolution. Un modo per evitare assembramenti, lunghe code, infrazioni anche elementari delle norme anti-virus (come il rispetto della distanza di un metro l’uno dall’altro) che quasi inevitabilmente potrebbero verificarsi e, naturalmente, contenere il rischio per quella categoria di persone che, dati (provvisori) alla mano, è stata la più colpita dalla pandemia. Gli anziani, o comunque coloro rientranti nella più alta fascia d’età e che, sempre per questo, sono i destinatari del contributo pensionistico. Al fine di rendere minimo questo rischio, Poste Italiane ha previsto la possibilità di beneficiare dell’importo direttamente sul proprio conto corrente o, in alternativa, di ritirare direttamente l’importo presso gli sportelli senza creare code per operazioni non necessarie.

Ordine alfabetico

Ma le Poste hanno previsto anche il resto. Ossia, il quasi scontato movimento verso gli sportelli da parte di chi la pensione, per assenza di un conto online o per qualsivoglia altro motivo, preferisce ritirarla in contanti. Novità di aprile 2020, l’erogazione delle pensioni agli utenti in ordine alfabetico, al fine di creare una sorta di turnazione ed evitare il rischio di sovraffollamento. In ogni giornata, dal 26 marzo all’1 aprile, si recheranno agli uffici postali le persone con l’iniziale del cognome indicata:

  • 26 marzo 2020: dalla A alla B;
  • 27 marzo 2020: dalla C alla D;
  • 28 marzo 2020 (solo di mattina): dalla E alla K;
  • 30 marzo 2020: dalla L alla O;
  • 31 marzo 2020: dalla P alla R;
  • 1 aprile 2020: dalla S alla Z.Fonte: Interris.it