Coronavirus, progetto sicurezza di riorganizzazione delle forze di polizia del gruppo “Atlante 2000”

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

Secondo sollecito. Gravissima  emergenza sanitaria dovuta a corona virus con oltre 7.500 morti che si potevano  evitare con il progetto sanità di pianificazione dei servizi sanitari e con il progetto sicurezza di riorganizzazione delle forze di polizia del gruppo “Atlante 2000”. Presentazione immediata al Parlamento con decreto dei due progetti per il recupero  di oltre 200.0000 uomini delle forze di polizia al servizio attivo, che bloccherebbero in casa  con il controllo capillare del territorio  quei cittadini italiani che non osservano il divieto di uscire. Blocco dei contagi come in Cina che ha azzerato le morti e che invece in Italia  hanno già provocato  le citate oltre 7.500 persone decedute.

Egr. Sig. Presidente, Egregi Sigg. Ministri,

                                                                   Vi presento il secondo sollecito relativo all’emergenza sanitaria attuale dovuta al  corona virus. Ciò perché   è gravissima  in quanto   ha già causato in Italia oltre 7.500 morti e sta bloccando  un intero Stato nelle sue attività produttive e sociali e non sappiamo ancora quali potranno essere gli sviluppi futuri, perché purtroppo tali decessi continueranno a verificarsi.

Allora vi chiedo di presentare immediatamente al Parlamento  i due progetti indicati con decreto analogo a quello che vi invio e che vi ho trasmesso per il progetto sanità e ricerche  mediche. In questo modo si potranno recuperare subito secondo la pianificazione del progetto sicurezza indicato, gli oltre 200.000 uomini al fine di ottenere il controllo capillare del territorio, che impedirà a tutti di uscire di casa.

La prova che questa misura sarà efficace sta nel fatto che la Cina per la provincia  da dove è partito il contagio, ha azzerato le morti con un controllo ferreo del territorio. Qui in Italia invece tale  controllo non esiste e come mi ha detto un Avvocato di una città italiana “qui nessuno rispetta il divieto di uscire”;  e per questo il contagio dilaga  e provoca migliaia   di morti, che potranno aumentare  nel prossimo futuro.

Dato che l’emergenza sanitaria  sarà lunga, si può prevedere che le morti saranno ancora numerose. Per evitare che ciò accada possiamo impiegare subito i citati oltre 200.000 uomini per impedire che i cittadini e le persone escano di casa. Se il decreto  viene varato subito, in pochi giorni le sue disposizioni che sono contenute nel progetto sicurezza potranno essere impiegate e il controllo del territorio sarà totale e capillare, evitando così altre numerose morti.

Vi faccio un esempio numerico: qui nel Veneto vi sono attualmente 25 volanti e 25 unità poliziotto di quartiere per tutta la regione;  con il progetto sicurezza invece e con il recupero di personale al servizio attivo le volanti sul territorio diverranno 400 e 400 diventeranno le unità poliziotto di quartiere, che con le altre 400 unità investigative potranno operare il citato controllo capillare del territorio, che non farà uscire più nessuno da casa e permetterà in breve tempo a tutte le attività produttive di riprendere il loro corso.

Dico questo perché io qui a Padova ho fatto Kilometri per far la spesa e andare da una parte all’altra del comune e non ho visto una pattuglia dei carabinieri e della polizia di Stato. La situazione quindi non è cambiata da trent’anni fa quando ho redatto il progetto sicurezza e da 10 – 2 anni o 6 mesi quando sono venuti a rubare a casa mia. Ma non è cambiata neppure  nel momento attuale  perché  gli oltre 7.500 morti per contagio non vi sarebbero stati proprio perché il controllo da parte delle forze dell’ordine del territorio  non è assolutamente sufficiente.

Come le lettere precedenti questo secondo  sollecito, verrà  inviato ai soci del gruppo Atlante 2000 in Italia e all’estero e ai vari mezzi di comunicazione, perché tutti  sappiano in  Italia e all’estero, che le soluzioni ai mali gravi  del Paese Italia vi sono e sono contenute nei progetti di riforma strutturale dello Stato mai elaborati da parlamento e  e governo dal 1948 ad oggi.

Propongo e chiedo allora come detto sopra, che il governo presenti immediatamente con decreto al parlamento   il progetto sanità e ricerche  mediche e il progetto sicurezza del gruppo “Atlante 2000”, se vogliamo salvare le numerose vite umane che purtroppo periranno ancora per il corona virus. Ma  potremo far ripartire come citato  in breve tempo tutte le attività produttive.

Chiedo altresì  un incontro per illustrare  il progetto sanità e ricerche mediche e il progetto sicurezza, al fine della sua celere traduzione in legge, soprattutto per recuperare al servizio attivo gli oltre 200.000 uomini dei più di   400.000 in organico (sono più del doppio delle forze di polizia degli altri Paesi europei).

In attesa di sapere che i progetti in argomento  verranno presentati al parlamento  con decreto ed essere ricevuto, porgo i miei più cordiali saluti.

GRUPPO “ATLANTE 2000”

                                                                          Dott.Arch. Bellu  Daniele

Presidente Nazionale  

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Preso atto dell’emergenza legata alla situazione epidemiologica in atto;

E m a n a

il seguente decreto-legge:

Art. 1

Progetto sicurezza di riorganizzazione delle forze di polizia  del gruppo “Atlante 2000”

  1. Preso atto che è necessaria la riorganizzazione delle forze di polizia per permettere di controllare il territorio in modo capillare, al fine di evitare il diffondersi dei contagi e che per farlo occorre che la pianificazione per l’impiego funzionale di più dei  000 uomini  degli oltre 400.000 in organico oggi impiegati in servizi amministrativi, che sono più del doppio dei tutori dell’ordine degli altri Stati europei;
  2. La pianificazione riguarderà tutti i settori sicurezza, vale a dire quello della prevenzione delle volanti e radiomobili dei carabinieri, quello del poliziotto di quartiere e del settore investigativo.
  3. Si procederà ad organizzare il settore sicurezza italiano secondo 5 punti previsti nel progetto sicurezza del gruppo “Atlante 2000”: a) recupero del personale al servizio attivo; b) eliminazione di organi duplici, triplici o quadruplici che fanno gli stessi servizi; c) pianificazione dei servizi di polizia del settore prevenzione, poliziotto di quartiere e investigativo; d) eliminazione della confusione di competenze tra polizia di stato e carabinieri; e) commissione di vigilanza per il controllo delle forze di polizia al fine di evitare comportamenti illegali e inefficienza dei servizi medesimi; f) tre corollari del progetto sicurezza dati dalla regolamentazione della prostituzione; tutela dalle tossicodipendenze  e regolamentazione  degli extracomunitari irregolari.
  4. Giova ricordare che il progetto sicurezza di riorganizzazione delle forze di polizia, si pone come uno strumento che rende efficiente  il sistema statale nel settore della sicurezza delle attività di relazione e produttive, cioè gli permette di porre elevati obiettivi  e di raggiungerli in tempi brevi.
  5. Tale efficienza sarà ancora più elevata con gli altri cinque  progetti di riforma strutturale del  gruppo “Atlante 2000”  che a breve verranno proposti con decreto analogo a quello attuale (i cinque libri della tutela dell’ambiente, riforma della didattica scolastica, sviluppo dell’occupazione, riforma fiscale e piano turistico di sviluppo economico dell’Italia),  che daranno inizio al Neoumanesimo dello Stato italiano: la rinascita cioè dell’Italia.
  6. Per cui questi progetti sono certamente più importanti di qualsiasi altra scoperta scientifica in quanto vengono a moltiplicare la ricchezza prodotta, perché migliorano il funzionamento, l’organizzazione cioè di ogni settore statale di attività.