Centro Studi Malfatti: “Coronavirus, avere senso di civiltà”

NewTuscia – TERNI – Questo è un momento difficile per il nostro Paese e per il mondo intero, crediamo che tutti noi qualunque sia la nostra idea politica,religiosa dobbiamo rispettare le direttive emanate dal Governo – Regione e Sindaco al fine di ridurre le probabilità di diffusione del Coranavirus.

Un ringraziamento deve giungere agli operatori sanitari che sono costretti a turni massacranti e con pochi mezzi di protezione e strutture sanitari talvolta non idonee al difficile momento( causa tagli effettuati negli ultimi 25 anni alla sanità pubblica), alle forze dell’ordine,ai dipendenti dei supermercati,degli addetti alle pulizie, ai trasportatori e tutti
quelli che con il loro lavoro sono al servizio della popolazione onde ridurre i disagi.

Pertanto rimanere a casa per noi stessi e per tutti gli altri è senso di civiltà. Cosa che non condividiamo sono le tante esternazioni su i social di chi dal balcone/finestra della propria abitazione addita tutti coloro che sono in giro, senza
sapere che si vi sono persone che escono per sciocchezze e non si attengono alle disposizioni,ma molti altri sono costretti ad uscire per motivi validi (andare e tornare dal lavoro,andare a assistere persone anziane o disabili,andare a fare la spesa,andare a prendere medicinali).

Si vede un senso di inquisizione dove si incita a rivolgersi alle forze di polizia quasi da clima di caccia alle streghe. Pertanto ribadiamo la nostra vicinanza alle forze dell’ordine e riconosciamo gli ingenti sforzi per effettuare il servizio,ricordando che il taglio di risorse, e riduzione nel loro numero ( vedi l’eliminazione dei Carabinieri di leva causa eliminazione servizio militare) solo in questo momento tutti noi ci rendiamo conto.

Il nostro paese uscirà da questo difficile momento, ma a quali costi e conseguenze?

Redazione