Comune di Acquapendente, sindaco Ghinassi: “Contraddizione dell’apertura degli sportelli postali e le misure di contrasto del Covid-19”

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – Il Sindaco di Acquapendente scende in campo per salvaguardare i diritti delle fasce di età anziane delle Frazioni di Torre Alfina e Trevinano, inviando questa mattina poco dopo le ore 10.00, la nota informativa 3381 al Prefetto di Viterbo Dottor Giovanni Bruno avente come oggetto “Emergenza Covid-19: razionalizzazione apertura Uffici Postali sul territorio della Provincia di Viterbo”.

“In riferimento”, sottolinea, “alla comunicazione di codesta Prefettura N° 19558 del 14 Marzo, con la quale è stato trasmesso il piano di razionalizzazione degli Uffici Postali Provincia di Viterbo, si manifesta forte preoccupazione relativamente alla chiusura degli sportelli postali anche in occasione del pagamento delle pensioni nelle frazioni di Torre Alfina e Trevinano distanti rispettivamente 10 e 14 Km da Acquapendente.

La popolazione delle due frazioni è rappresentata prevalentemente da anziani che riscuotono la propria pensione direttamente allo sportello postale. Complessivamente tale problematica interessa circa 100 persone con evidenti impedimenti allo spostamento fisico rispetto al proprio bisogno di residenza.

Peraltro, in osservanza al DPCM 8/305 il Ministro del Lavoro ha deciso di scaglionare i pagamenti delle pensioni dal 26 Marzo al 1 Aprile al fine di limitare assembramenti agli sportelli e garantire l’incolumità del contagio Covid-19. E’ di tutta evidenza la contraddizione dell’apertura degli sportelli postali e le misure di contrasto del Covid-19. Si chiede pertanto un intervento di codesta Prefettura presso la Direzione provinciale Poste Italiane finalizzato a scongiurare tale circostanze”.

Il sindaco di Acquapendente, Angelo Ghinassi