L’anziana di Bolsena potrebbe aver contratto il virus all’ospedale di Orvieto

NewTuscia – ACQUAPENDENTE – La prima vittima da coronavirus nella provincia di Viterbo è una donna di 75 anni di Bolsena, che purtroppo è deceduta qualche giorno fa. Non è ancora chiaro come l’anziana abbia contratto il virus: un’ipotesi che circola in queste ore, prende in considerazione che la donna abbia contratto il coronavirus presso l’ospedale di Orvieto, dove erano stai registrati già dei casi positivi al covid 19.

L’anziana, cardiopatica, era stata successivamente ricoverata presso l’ospedale di Acquapendente e in un primo momento, non presentava i sintomi classici del virus. Per questo motivo era stata addirittura sistemata in una stanza con un’altra persona. Una volta arrivati i risultati del tampone, positivo al coronavirus, sono scattate le misure di sicurezza del caso. L’ospedale di Acquapendente è stato sanificato, le persone che sono state a contatto con l’anziana di Bolsena sono sotto controllo.

Di fronte all’ospedale di Acquapendente, in questi giorni è stata adibita una struttura pre triage.

Il sindaco di Acquapendente Angelo Ghinassi, ha inoltre rivolto un appello al sindaco di Viterbo Giovanni Arena, convididendo le richieste di Luisa Ciambella, chiedendo che anche presso l’ospedale Belcolle sia possibile effettuare le analisi ai tamponi per il coronavirus, ipotesi che accellerebbe le procedure per individuare nuovi casi e che farebbe del Belcolle il punto di riferimento per tutto il territorio, senza bisogno di passare per Roma, come accade attualmente.

In questo momento ad Acquapendente, non si registrano casi positivi al coronavirus. In tutta la Tuscia sono presenti 58 contagi, con l’ultimo caso di positività al covid 19 a Vitorchiano.