Proteste nelle carceri, CISL FNS: “Il personale è costretto a lavorare in scarse condizioni igieniche e di sicurezza”

NewTuscia – RIETI – “Lo scorso lunedì 9 marzo, com’è purtroppo noto, c’è stata una rivolta nell’Istituto NC Rieti, con conseguenti ed ingenti danni, in special modo in un reparto, dove sono stati incendiati materassi, lenzuola ed altro.

Finite le proteste restano però le macerie ed a farne le spese è il personale di Polizia Penitenziaria, i Direttori e, anche, le altre e tante figure che nel carcere ci lavorano.

Purtroppo dobbiamo evidenziare come il personale, per colpa di tale proteste, deve ora assicurare il servizio in scarse condizioni igieniche e di sicurezza, in ambienti contaminati da effetti insalubri prodotti dalla combustione, con immaginabili rischi per la salute.

Per tali motivi la Fns Cisl Lazio chiede, agli organi competenti, immediati interventi affinché sia innanzitutto chiuso il reparto interessato all’incendio, ma anche interventi tali da tutelare il personale, così da garantire le misure di igiene e di sicurezza dei luoghi di lavoro; interventi necessari, anche, negli altri istituti della regione: a Frosinone e Velletri occorre garantire le misure di igiene e di sicurezza dei luoghi di lavoro e in generale dove tale proteste e situazioni si sono verificate”.

Il Segretario Generale Aggiunto CISL FNS
F.to Massimo Costantino