Lavoro nero. Capone segretario generale UGL: “La sindaca Raggi chieda immediatamente scusa a chi lavora onestamente”.

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo. “Il lavoro da tutelare in qualsiasi momento è solo quello con cui il lavoratore assicura a sé e alla sua famiglia un’esistenza libera e dignitosa, non il lavoro nero che nel nostro ordinamento giuridico è illegale”. È quanto ha dichiarato poco fa in una nota, Paolo Capone, Segretario Generale del sindacato UGL, in merito alle dichiarazioni del Sindaco di Roma Virginia Raggi che si è detta vicina alle persone che stanno perdendo un lavoro in nero.

“Il sindacato che rappresento è da sempre impegnato nella lotta al lavoro sommerso che è un danno per lo Stato e per le aziende che assumono legalmente, in quanto priva i lavoratori di quei diritti costituzionalmente garantiti. Per questo motivo – conclude Capone – il Sindaco Raggi se non vuole dimettersi, chieda immediatamente scusa a chi lavora onestamente”.