Coronavirus, è pandemia per l’Oms. Nel Lazio e nella Tuscia situazione “sotto controllo”

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – E’ pandemia. A dichiararla l’Organizzazione Mondiale della Sanità poche ore fa. Tecnicamente si definisce pandemia, sempre secondo la definizione dell’Oms la diffusione mondiale di una nuova malattia che vede la popolazione senza difese immunitarie, con elevata contagiosità e un rilevante tasso di mortalità.

Un annuncio che era atteso e che non peggiora un quadro già allarmante con l’Italia al centro di un aumento esponenziale dei casi e il Governo pronto a recepire le richieste del governatore della Lombardia Fontana di chiudere tutto, ad eccezione dei punti di approvvigionamento generi di prima necessità, presidi sanitari e farmacie. Estendendolo forse anche al resto dell’Italia per la crescita esponenziale dei contagi.

Nel Lazio è stato l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, come al solito, in videoconferenza con tutti i direttori generali delle Asl delle province del Lazio, a illustrare i numeri ad oggi del Covid-19. Il surplus rispetto al 10 marzo è di 34 in tutto il Lazio, 23 a Roma e 3 nella Tuscia. In totale sono fino ad ora 144 i positivi, 67 i ricoverati, 18 i ricoverati in terapia intensiva, 56 in isolamento domiciliare, mentre 16 i clinicamente guariti (in attesa del doppio test di verifica) e 3 guariti. C’è da segnalare, ha detto D’Amato, che sono raddoppiati i guariti e, questo, lascia ben sperare.

Ecco nel dettaglio i dati del Lazio:

ROMA E PROVINCIA: 62 casi positivi
ASL LATINA: 47 casi positivi
ASL FROSINONE:  18 casi positivi
ASL VITERBO: 14 casi positivi
ASL RIETI: 3 casi positivi

Per quanto riguarda la provincia di Viterbo sono due i casi nuovi di Coronavirus, 167 le persone in sorveglianza domiciliare. E’ notizia, poi, che saranno aumentati di 4 unit i posti in terapia intensiva.

Dallo Spallanzani, invece, risulta che oggi sono 295 i pazienti dimessi, che hanno superato cioè la fase clinica e altri dovrebbero uscire nelle prossime ore.

Il Capo della Protezione civile Angelo Borrelli ha ufficializzato anche i casi di Coronavirus ad oggi: sono 10.590 quelli attualmente positivi, 1045 i guariti, 827 i deceduti e 12.462 i totali positivi (comprensivi di guariti e deceduti). Numeri quasi da guerra, come hanno commentato tanti addetti ai lavori.

In tutto il mondo, ad oggi, si calcolano oltre 118 mila casi in 114 paesi con 4.291 morti.

Le priorità ora saranno due: un probabile nuovo Dpcm di Conte con misure ancora più stringenti, forse come quelle richieste dal governatore Fontana, e un rafforzamento del Sistema sanitario nazionale. In entrambi i casi si dovranno trovare misure economiche forti: sono già stati stanziati 25 miliardi di euro e 12 saranno subito impegnati per economia e sanità.