La regione ha incontrato i rappresentanti delle attività produttive del Lazio

di Stefano Stefanini

NewTuscia – ROMA – Assessori e consiglieri della Regione Lazio hanno incontrato il 3 marzo scorso i rappresentanti delle categorie produttive per fare il punto della situazione sul Coronavirus e gli impatti sulla tenuta dell’economia regionale. Da parte sua la rappresentanza regionale ha sottolineato che tutte le segnalazioni del mondo produttivo saranno tenute attentamente in considerazione e riportate anche al Governo. In tempi brevi ci sarà un nuovo incontro per aggiornare tutti sulla situazione

L’iniziativa promossa dalla regione Lazio  è stata l’occasione per registrare le posizioni delle associazioni di categoria, dei sindacati e dei rappresentanti istituzionali del mondo produttivo circa la situazione che si è venuta a creare con l’insorgere del fenomeno coronavirus e per ascoltare i loro rappresentanti in modo da poter elaborare le loro richieste e riportarle a livello nazionale.

È lo scopo dell’incontro che si è tenuto alla Sala Tevere della Regione Lazio, presieduto dal vicepresidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, cui erano presenti il capo di gabinetto del presidente, Albino Ruberti, e gli assessori allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-up e Innovazione, Paolo Orneli, al Turismo e alle Pari Opportunità, Giovanna Pugliese, al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario, Politiche per la ricostruzione, Claudio Di Berardino, e all’Agricoltura, Promozione della Filiera e della Cultura del Cibo, Ambiente e Risorse Naturali, Enrica Onorati.

In rappresentanza del Consiglio Regionale, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente, Mauro Buschini, e i presidenti delle Commissioni V, IX e XI, Pasquale Ciacciarelli, Eleonora Mattia e Marietta Tidei.

I rappresentanti delle categorie produttive hanno espresso i loro timori in merito non solo alla situazione sanitaria, ma anche per quanto riguarda la tenuta dell’economia regionale, già esposta a un forte stress per il calo del turismo che ha portato a un drastico ridimensionamento delle presenze e delle prenotazioni nei settori dell’ospitalità e della ristorazione, e per quanto concerne le sempre maggiori difficoltà incontrate dal comparto manifatturiero.

Da parte sua la rappresentanza regionale ha sottolineato che tutte le segnalazioni del mondo produttivo saranno tenute attentamente in considerazione e riportate anche negli incontri con il Governo che stanno avendo luogo in questi giorni. È stata sottolineata poi l’importanza di portare avanti un’azione concertata con tutte le altre istituzioni, evidenziando l’importanza prioritaria della risoluzione dell’aspetto sanitario della attuale situazione.

Un’azione, quella della sconfitta della malattia, per la quale i prossimi 10-15 giorni saranno cruciali, e che è la condizione essenziale per poter elaborare e mettere in campo delle misure di supporto alle attività economiche e per ideare anche delle campagne di comunicazione per il rilancio dell’immagine del territorio.

È stata sottolineata anche la necessità di portare avanti l’azione seria e prudente che è stata quella del Lazio finora, in campo sanitario come in tutti gli altri, ribadendo che tutto quello che sarà necessario fare sarà fatto, a livello locale ma anche nazionale ed europeo. Con una risposta alla situazione che continuerà a essere proporzionata alle necessità. Alla fine dell’incontro, poi, il vicepresidente Leodori ha annunciato che sarà convocato in tempi brevi un nuovo incontro per aggiornare tutti sulla situazione.

In ambito comunicazionale è partita la campagna d’informazione della Regione Lazio sul Coronavirus che viene diffusa su social, stampa quotidiana e affissa in tutto il territorio della Regione Lazio, per illustrare ai cittadini quali misure assumere per contenere la diffusione del virus. 

Seguiamo le indicazioni della scienza con responsabilità. Sette regole da rispettare per combattere la diffusione: 

  1. come mantenere una distanza di sicurezza tra le persone;
  2. evitare incontri con individui con sintomi respiratori;
  3. lavarsi spesso le mani o coprirsi bocca e naso con il gomito in caso di tosse o starnuto;
  4. ridurre la partecipazione a eventi pubblici o affollati;
  5. evitare di prendere l’ascensore con altre persone;
  6. porre la massima attenzione alla pulizia o igiene personale e di tutti i luoghi che si frequenta;
  7. in caso di febbre, tosse o dolori muscolari bisogna evitare il pronto soccorso e contattare il proprio medico di base o il 1500. In caso di prefisso 06 si può contattare anche l’112, mentre per gli altri prefissi del Lazio il numero verde 800 118 800.

Ciascuno di noi deve fare la propria parte. I comportamenti individuali fanno la differenza e solo modificando le nostre piccole abitudini potremo contrastare la diffusione del Coronavirus.