Coronavirus, a Viterbo più di 100 persone in quarantena

NewTuscia – VITERBO – Si sta lavorando per ricostruire i contatti stretti avuti nell’ultimo periodo dalla studentessa e dal professore, fa sapere la Asl, che rassicurando Viterbo, afferma che le autorità sanitarie stanno attivando, quando si rende necessario, le procedure preventive e di precauzione.

“Stiamo operando in sinergia con la Regione e il Ministero della Salute, inoltre siamo in collegamento con i medici di base e tutti i numeri, dal 1500 al numero verde 800118800, sono attivi”.

Per ora si trovano in isolamento fiduciario più di cento ragazzi nella casa dello studente, indicati come contatti stretti della ragazza di origine georgiana. l’Ente regionale Disco, per il diritto allo studio e alla conoscenza si sta occupando della situazione nella struttura, provvedendo a recapitare ai ragazzi i pasti giornalieri. Secondo le direttive dell’Azienda Sanitaria dovranno rimanere in isolamento per almeno 14 giorni; dovranno poi misurare la temperatura corporea almeno una volta ogni tre ore e in caso di febbre e dolori muscolari rivolgersi ai numeri utili.

In isolamento anche chi è entrato in contatto con il professore dell’Unitus, che, specifica il rettore Ubertini, non ha più frequentato i locali della struttura dal 20 febbraio.

Sembrerebbe che non ci siano stati contatti tra la studentessa e il professore, adesso entrambi ricoverati all’ospedale romano Spallanzani con febbre e tosse e risultati positivi al primo tampone. Nelle prossime ore saranno sottoposti ad un secondo tampone e qualora risultasse positivo dovranno attendere la validazione dell’Istituto superiore di sanità.

La situazione nel viterbese prevede la sospensione delle attività in via precauzionale. Dalle scuole di ogni ordine e grado, chiuse anche nel resto dell’Italia fino al 15 marzo, alle manifestazioni sportive che si svolgeranno a porte chiuse fino al 3 aprile.

Dall’Unitus arriva la rassicurazione: “Gli esami di profitto e di laurea e altre iniziative di carattere formativo – spiega il decreto rettorale – sono rinviati e verranno ricalendarizzati. Date e scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza”. Un provvedimento che non riguarda comunque ne la Scuola Sottufficiali dell’Esercito ne quella Marescialli dell’Areonautica.