Sciopero dei lavoratori delle poste

NewTuscia – VITERBO – Chiedono un tavolo di discussione per rivedere il piano organizzativo messo in atto senza aver considerato le richieste dei dipendenti portalettere.

Portavoce delle richieste del gruppo scioperante viterbese Andrea Morucci, che in via Ascenzi, dove sono radunati Cobas poste e lavoratori organizzati di Poste Italiane, spiega i motivi della protesta. Sono contrari al recapito della posta a giorni alterni, dato che vorrebbe dire avere due zone e il doppio del materiale da consegnare, e disservizi per in cittadini. “Lo scorzo anno per esempio a Viterbo c’erano periodi in cui un cittadino si quattro aveva raccomandate ferme negli uffici”, spiega Morucci. Fa presente poi la mancanza di mezzi come palmari, auto e stampanti.

Tutte ragioni che hanno spinto a dare il via alla manifestazione per l’intera giornata davanti all’ufficio postale centrale della città,  ascoltati anche dal sindaco Arena