Alitalia, Alfonsi (Ugl): “Inaccettabile il blitz degli esuberi. Respingiamo merito e metodo utilizzato dalla società”

NewTuscia – ROMA – Riceviamo e pubblichiamo.

“Inaccettabile il blitz con il quale Alitalia chiede circa 4000 esuberi. Respingiamo sin da ora merito e metodo  utilizzato dalla società Alitalia”.

Ad affermarlo il segretario nazionale della UGL Trasporto Aereo, Francesco Alfonsi, relativamente alla comunicazione ricevuta nella serata odierna.

“Non accetteremo – prosegue Alfonsi – alcun prodotto preconfezionato e nessuna strumentalizzazione riferita alle criticità sanitarie in corso per giustificare incrementi numerici della CIGS. Peraltro ribadiamo che è oltremodo offensiva la richiesta di CIGS stante il fatto che ad oggi la stessa è per il Personale Navigante, sospesa e non retribuita ed inoltre che il Fondo di Solidarietà non ha le risorse per sostenere questi numeri”.

“Sono mesi che la UGL Trsporto Aereo denuncia l’abbandono politico, l’assenza di strategie, la miopia industriale e che sollecita risposte mai ricevute; è ormai ineluttabile e lo pretendiamo, che il Governo con i Ministeri dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti e del Lavoro, attivino immediatamente il tavolo di sistema per affrontare in termini strutturali, la grave crisi che investe i Vettori nazionali (Alitalia, Air Italy, Ernest) ed il Settore del Trasporto Aereo. Non accetteremo e lo vogliamo affermare con forza, Bandi di Gara nel quale lo Stato non sia presente a garanzia della strategicità di quest’industria”.

“Lo sciopero generale del Settore del prossimo 2 aprile, sarà quindi il primo di una lunga serie, se non avremo contezza di una reale inversione di marcia, finalizzata alla ricerca del rilancio del Trasporto Aereo in tutti gli ambiti professionali di questo Settore”.

“Non escludo – conclude il Segretario – azioni eclatanti a difesa del mondo del lavoro. Il tempo delle attese è finito”.