Coronavirus, le misure sanitarie prese dall’ospedale Belcolle

NewTuscia – VITERBO – “Un blocco operatorio che adesso non è utilizzato con dieci sale che hanno i requisiti per accogliere pazienti complessi”. È questo che si appresta a mettere in atto l’ospedale di Belcolle per far fronte anche alla peggiore e remota delle situazioni che si potrebbe creare in caso di pazienti affetti da Coronavirus, ossia che lo Spallanzani non fosse in grado di accogliere pazienti di questo tipo.

Al Pronto Soccorso sono disponibili due stanze in isolamento e venti stanze per eventuali ricoveri a pressione negativa che non permettono al virus ne ad altre sostanze di uscire. I pazienti con problemi respiratori vi possono accedere tramite percorsi separati, ma l’iter procedurale rimane comunque quello di contattare il medico di base o i numeri di emergenza prima di recarsi in ospedale.

È quanto affermato dalla direttrice generale della Asl Daniela Donetti, che spiega poi:  Esiste un pre triage, per cui il paziente, prima di essere visto dagli infermieri, indossa una mascherina chirurgica. A questo punto viene avvisato un infermiere che lo conduce in una stanza di isolamento, dove viene visitato e si svolge una specie di interrogatorio”.