Intervento dell’On.Vittorio Sgarbi in Commissione Cultura Camera dei deputati

NewTuscia – ROMA – L’On.Vittorio Sgarbi, nel corso della seduta della VII Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, del 12 febbraio 2020, sottolinea come la nomina di Roberto Cicutto – proposto dal ministro per i Beni culturali e il turismo, Dario Franceschini, alla nomina di presidente della Biennale di Venezia – giunga al termine di un lungo periodo di presidenza dominato da Baratta: un predominio che, ne era certo, non avrebbe potuto essere tollerato dagli attivisti delle nuove forze politiche. Sgarbi evidenzia, in particolare, che si trattava di un cambio di guida necessario e rimarca che, per buona intuizione del ministro Franceschini, tale cambio non è stato concepito in favore e a vantaggio di un qualche esponente del mondo della politica, come in un primo momento si era pensato.

Apprezza il fatto che Cicutto sia una persona competente e, soprattutto, che sia veneziano. Stigmatizza, invece, con forza la nomina, disposta dal presidente Baratta nella fase terminale della sua reggenza, di Cecilia Alemani alla direzione della Biennale Arte di Venezia 2021, aggiungendo che si dovrebbe espressamente vietare di procedere a nomine di peso negli ultimi sei mesi di un mandato di interesse pubblico. Vittorio Sgarbi, dopo aver definito la presidenza Baratta elitaria e antiquata, esprime l’auspicio che adesso, con la nuova stagione, si abbia un ringiovanimento anche nelle idee e sia concesso più spazio a quel che è nuovo, possibilmente con l’apertura a un numero maggiore di artisti. Conclude, auspicando che il presidente Cicutto sia quanto prima audito in Commissione.