Coronavirus, Leonardo Zannini: “Non creare allarmismi”

NewTuscia – CASTIGLIONE IN TEVERINA – Riceviamo e pubblichiamo. Ho partecipato questo pomeriggio ad una riunione in prefettura con tutte le autorità di riferimento (civili e sanitarie). Ribadisco quanto espresso da giorni con altri mezzi: esiste un’unità di crisi nazionale, regionale e provinciale. Esistono numeri di riferimento ai quali ogni singolo cittadino può rivolgersi (auspicabilmente per segnalazioni o delucidazioni serie) che sono il 1500 e da domani sarà disponibile, solo per i residenti nella nostra regione, il numero 800118800.

Come già specificato in altre occasioni, le zone focolaio sono 11 comuni del lodigiano Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo, San Fiorano e un comune della provincia di Padova, Vo’ Euganeo, per cui, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, si ordina il divieto di entrare o uscire da questi comuni e per cui si invita, noi istituzioni locali, a prendere le dovute precauzioni solo con persone che sono state in queste zone. Le direttive nazionali e territoriali indicano l’assoluto divieto di intraprendere strade solitarie che non aiutano le istituzioni, i medici e le forze dell’ordine nella soluzione e contenimento della problematica che, sottolineo, attualmente non ha nessun numero tale da poter essere considerata epidemia. Grazie per la collaborazione ma, sopra ogni cosa, vi chiedo di non creare allarmismi.

Leonardo Zannini
Sindaco di Castiglione in Teverina