Dopo l’incontro con il sottosegretario Todde per Legacoop urge un lavoro comune

NewTuscia – CIVITAVECCHIA – Ieri si è tenuto al Mise un incontro con il sottosegretario Alessandra Todde. Si è discusso del futuro produttivo dell’area di Civitavecchia a seguito della chiusura nel 2025 della centrale di Torre Valdaliga Nord alimentata a carbone. Presenti Enel, Terna, Sindacati, associazioni datoriali e ambientaliste; oltre a Comune di Civitavecchia, Regione Lazio e Autorità di sistema portuale.

Eravamo presenti anche noi di Legacoop Lazio, ed abbiamo presentato al tavolo tre questioni: 1. L’attività della centrale di TVN deve essere a pieno regime fino alla sua chiusura cosi da non far entrare in crisi un sistema produttivo prima del dovuto. Abbiamo importanti cooperative che lavorano alla manutenzione della centrale e già oggi devono ricorrere alla cassa integrazione a seguito della diminuzione dell’attività. Fino al 2025 c’è bisogno che la centrale funzioni a pieno regime anche per rendere più praticabile la fase di riconversione industriale;

2. Abbiamo chiesto chiarezza e decisione da parte di tutti sulla nuova centrale a Turbogas. Le imprese si stanno attrezzando e stanno lavorando a collaborazioni per la sua realizzazione. Bisogna fare presto e bene ed anche se non si avranno gli stessi impatti occupazionali del Carbone ma avremo valorizzate le specificità manifatturiere del territorio;

3. Abbiamo chiesto altresì di sviluppare una progettualità territoriale che permetta la riconversione e il rilancio dell’economia di un’area vasta, verso la sostenibilità. Riteniamo fondamentale il ruolo guida e di coordinamento dei tavoli di lavoro della Regione Lazio. Indispensabile sarà il completamento di alcune opere infrastrutturali come la trasversale Orte-Civitavecchia tra l’altro già finanziata. Ottimo in questa fase il supporto alla discussione dell’Autorita’ di sistema portuale che ha sviluppato interessanti progettualità da portare ai tavoli di lavoro. È stato apprezzato anche l’approccio progettuale di Enel, disponibile a lavorare nell’area su progetti per la sostenibilità e le rinnovabili.

Insomma è necessario andare oltre le parole oramai spese in grande quantità, attraverso un approccio pragmatico e operativo. Per fare questo c’è bisogno del supporto e dell’aiuto di tutti. L’attivazione di un accordo di programma aiuterebbe a lavorare insieme e per obiettivi condivisi.

Massimo Pelosi

Legacoop Lazio, Distretto Lazio Nord