Rapine e furti nel litorale, si apre il processo alla presunta banda

NewTuscia – MONTALTO DI CASTRO – Sono sette gli uomini che dovranno rispondere per le rapine e i furti nel litorale a Montalto di Castro e nel Nord Italia tra il 2004 e il 2010. Sarebbero state le confessioni del pentito Ignazio Salone a fare luce sui colpi messi a segno, che identificando altri sei presunti complici avrebbe affermato come gli bastasse, in quel periodo, una telefonata per organizzare un colpo.

Tra le vittime prese di mira dalla banda ha parlato in aula davanti al giudice Gaetano Mautone una tabaccaia di Gonzaga, raccontando di come insieme alla figlia di otto anni fosse rientrata in macchina dopo aver chiuso il negozio e trovata con un uomo che le strattonava la borsa e un’altro che a distanza le puntava la pistola addosso.

Ha parlato anche il responsabile di un un supermercato di Montalto, ricordando di essersi nascosto insieme ad un cliente e un bambino piccolo dietro il bancone di gastronomia mentre il supermercato veniva svaligiato.

Il processo a carico della banda riprenderà  23 settembre; ci sarebbero ancora più di 50 vittime chiamate dal P. M. a  testimoniare.