Prestiti ad usura nell’alta Tuscia

NewTuscia – VITERBO – Il processo che vede imputati quattro uomini di usura e ricettazione, entrerà nel vivo a metà aprile.

I fatti risalgono a circa 6 anni fa, quando un imprenditore  dell’alta Tuscia si rivolse ad un 59enne per chiedere un prestito di 40 mila euro. Approfittando della situazione in cui si trovava l’imprenditore, l’altro avrebbe aggiunto una clausola in cui il primo si impegnava  a restituire, nell’arco di sette mesi, ben 70 mila euro. Una tasso di interesse che raggiunge il 190% e ben al di sopra del 18,9% previsto nel caso di un prestito personale.

Ricevuto il prestito di 40 mila euro, nel dicembre del 2013, fin da gennaio, l’uomo ha iniziato a versare rate mensili di 10 mila euro, per il pagamento delle quali, secondo quanto ricostruito dalla Procura, avrebbe ricevuto assegni bancari contraffatti o rubati per ricavarne profitto. In caso di mancato saldo della rata avrebbe dovuto pagare una mora, una somma di 2500 euro.

È imputato ora di ricettazione insieme ad altre due persone, mentre il 59enne dovrà rispondere di usura.