Stop trenino Termini-Centocelle, Legambiente “Decine di migliaia di persone lasciati a piedi: a Roma la cura del ferro è lontana anni luce”

NewTuscia – ROMA – Questa mattina si è fermata la Termini-Centocelle per “indisponibilità di personale” secondo quanto riporta InfoAtac. Su quello che è conosciuto anche come trenino della Casilina, viaggiano ben 30.000 persone al giorno secondo il recente rapporto Pendolaria di Legambiente.

“Oggi decine di migliaia di persone, utenti romani e pendolari, vengano letteralmente lasciati a piedi con motivazioni assurde; e pensare che amministrazione comunale e gestore hanno raccontato pochi giorni fa l’intenzione di prolungare il trenino della Casilina, certificando però che non c’è nessun progetto esecutivo e non è previsto intanto alcun ritorno dei tram a Giardinetti. Purtroppo sembra evidente che, mentre progetti di tramvie, studi di fattibilità e magnifici rendering, vengono accatastati nei cassetti delle buone intenzioni irrealizzate, a Roma continuiamo a perdere pezzi di mobilità sostenibile e quindi di qualità della vita: le metro romane sono le meno efficaci per dimensione e frequenza tra le capitali Europee e non c’è alcun progetto per migliorarle, l’anello ferroviario continua ad essere una chimera, i tram romani sono i più vecchi d’Italia e di nuove tramvie non c’è neanche l’ombra.

Mentre si perdono metro dopo metro i binari sulla Casilina e mentre viene interrotto un servizio cruciale della mobilità pubblica per indisponibilità del personale, si riapre oggi la fermata metro Barberini, ma solo in uscita, dopo quasi un anno di lavori: siamo ormai all’assurdo, una situazione che paghiamo tutti per l’inquinamento veicolare provocato da ogni metro in meno di trasporto pubblico su binari, purtroppo a Roma la cura del ferro è ancora lontana anni luce”.

Legambiente Lazio