Arci Viterbo. Sfruttamento lavorativo e caporalato nella Tuscia

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo.

Le rete Antitratta di Viterbo ha partecipato nel pomeriggio di ieri, con gli operatori e gli attivisti delle associazioni e sindacati aderenti, al presidio in solidarietà con i sindacalisti della FLAI CGIL e con il giornalista Camilli vittime di una grave aggressione a scopo intimidatorio la scorsa settimana nelle ca­mpagne di Castel d’Asso a Viterbo. Si è trattato di un fatto gravissimo messo in atto da rappresentanti di imprese agricole locali che mal sopportano la presenza di attivisti e sindacalisti che cercano di promuovere il rispetto dei diritti dei lavoratori.

La rete prende atto del segnale positivo lanciato dall’aula consiliare del Comune di Viterbo che ha approvato questa mattina, all’unanimità, una mozione di condanna dei fatti accaduti e un forte richiamo al ripristino della legalità nei luoghi di lavoro.

Per dare seguito a questa mobilitazione e a un sempre maggiore coinvolgimento delle organizzazioni sociali e delle diverse istituzioni interpellate dal fenomeno dello sfruttamento lavorativo, la rete sta promuovendo un incontro pubblico a breve alla presenza dell’assessore regionale al lavoro Claudio di Berardino, della consigliera regionale Marta Bonafoni e delle Dottoressa Marilena Lenzo dell’ispettorato del lavoro, per discutere della nuova legge regionale per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo.

Si tratta di un primo importante appuntamento per rafforzare la rete sociale e la sua relazione con le Istituzioni al fine di introdurre atti concreti di contrasto al fenomeno sul piano della sensibilizzazione e assistenza ai lavoratori, del trasporto e dell’incontro domanda/offerta di lavoro.

Promuove:

Rete Antitratta Viterbo

(Arci APS Viterbo, Casa diritti sociali Tuscia, L’Altro Circolo, Circolo di cultura omosessuale, Caritas Diocesana Viterbo CDA, Sans Frontières, FLAI CGIL, UILA, USB)

Aderiscono: associazione Kyanos, Auser Viterbo, Associazione Erinna, AUCS Onlus, Rete studenti Medi della Tuscia

Arci Comitato Provinciale Viterbo