Firenze come Roma contro il gioco e vincono i casino online

NewTuscia – FIRENZE – Mentre la politica nazionale discute del gioco d’azzardo e di come limitarlo attraverso il divieto alla pubblicità dei casinò online AAMS sui media tradizionali, le amministrazioni comunali si fanno carico di questo problema prendendo provvedimenti vari, che però anziché essere diretti al gioco d’azzardo che viene fatto a distanza attraverso Internet, si rivolgono esclusivamente al gioco fisico.

Il gioco virtuale online, praticato legalmente nei casinò online come quelli che vengono recensiti qui e sui siti di scommesse sportive, e il gioco fisico, di cui si usufruisce nelle agenzie dedicate, nelle sale giochi con slot machine, oppure semplicemente acquistando un biglietto della lotteria, sono due facce della stessa medaglia. Ma pur essendo entrambe espressione del gioco d’azzardo, la loro limitazione, ove necessario, richiede strumenti differenti.

E così l’amministrazione comunale della città di Firenze, segue a ruota quella della capitale d’Italia, attuando una provvedimento nei confronti delle sale gioco fisiche e delle vituperate slot.

 

La spesa dei fiorentini nei nuovi casinò AAMS e nelle slot aumenta

Dalle recenti statistiche, si evince come gli abitanti di Firenze amino giocare d’azzardo e soprattutto lo facciano di più rispetto alla media nazionale: infatti spendono il 6% in più a testa rispetto a quanto spendono gli altri italiani, nei nuovi casinò AAMS o nel gioco tradizionale.

E l’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari attraverso un’ordinanza che impone la chiusura delle sale giochi nella fascia oraria che va dalle 18 alle 24, mentre in tutti i locali autorizzati a offrire slot-machine e macchinette VLT, queste dovranno essere spente dalle 13 alle 19. Per chi non si adatta a questi nuovi orari, sono previste delle multe da 25 a 500 €, e addirittura si rischia la sospensione dell’attività per tre giorni per i recidivi.

Questi provvedimenti seguono la pubblicazione di studio da parte dell’università di Firenze che mostra un grosso incremento del gioco nella città d’arte, negli ultimi due anni.

Questo provvedimento nulla può contro i nuovi casinò AAMS, che pure raccolgono una quota di gioco crescente in Toscana e in tutta Italia.

 

Limiti di distanza e orari ma non per i nuovi casinò AAMS

Prima di questa nuova ordinanza era già in atto un regolamento comunale che prevedeva lo stop all’apertura di nuove sale giochi nel raggio di 500 m da luoghi sensibili come scuole, ospedali, sportelli bancomat e parchi. In concorso con la Asl locale inoltre sono stati avviati sempre nell’area fiorentina due nuovi progetti, rivolti soprattutto ai giovani, per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo patologico.

La maggior parte dei provvedimenti assunti dalle autorità e dalle amministrazioni locali, tendono a contrastare il gioco fisico. Ponendo dei limiti geografici e di apertura ai gestori delle sale giochi infatti si limita di fatto l’utilizzo di macchine come le slot machine che spesso sono viste come la causa principale del gioco patologico.

L’obiettivo è anche quello di allontanare queste macchinette da un contatto anche visivo quotidiano i giovani e i minorenni, oltre che di limitarne l’accesso agli adulti. Tali provvedimenti non hanno alcun effetto sui nuovi casinò AAMS, che offrono il gioco legale senza limiti di orari o geografici. Questi casinò operano nel rispetto della legge italiana, e sono provvisti di una regolare concessione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Ma in un’epoca in cui a ludopatia e le dipendenze da gioco sono sempre più presenti nell’agenda pubblica, come problematiche emergenti e in crescita, anche se legali, i luoghi del gioco virtuale non sono esenti da critiche. Contro i nuovi casinò AAMS e i siti di scommesse sportive infatti, è molto attiva la politica nazionale, che attraverso il decreto “Dignità” ha approvato il divieto alla pubblicità di tali piattaforme sui media tradizionali.