San Francesco di Sales, messaggio di Papa Francesco agli operatori della comunicazione

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Stefano Stefanini

NewTuscia – VITERBO – Oggi 24 gennaio, memoria di San Francesco di Sales patrono giornalisti, verrà pubblicato il messaggio che papa Francesco indirizza agli operatori della Comunicazione in occasione della 54 Giornata Mondiale delle  Comunicazioni Sociali che si celebrerà quest’anno  domenica 24 maggio .

Questo il titolo  del Messaggio di papa Francesco « La vita si fa storia » . Dunue il  patrimonio della memoria e l’incontro con l’altro deve essere messo al  centro della comunicazione nel messaggio ai giornalisti.

Perché tu possa raccontare e fissare nella memoria” (Es 10,2). La vita si fa storia.

Con la scelta di questo tema, tratto da un passo del Libro dell’Esodo, Papa Francesco sottolinea come sia particolarmente prezioso, nella comunicazione, il patrimonio della memoria.

Tante volte il Papa ha sottolineato che non c’è futuro senza radicamento nella storia vissuta.

E ci ha aiutato a comprendere che la memoria non va considerata come un “corpo statico”, ma piuttosto una “realtà dinamica”. Attraverso la memoria avviene la consegna di storie, speranze, sogni ed esperienze da una generazione ad un’altra.

Il tema della prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali del 24 maggio 2020 ci ricorda inoltre che ogni racconto nasce dalla vita, dallincontro con laltro. La comunicazione è chiamata dunque a mettere in connessione, attraverso il racconto, la memoria con la vita.

Gesù faceva ricorso alle parabole per comunicare la forza vitale del Regno di Dio, lasciando agli ascoltatori la libertà di accogliere questi racconti e riferirli anche a sé stessi.

La forza di una storia si esprime nella capacità di generare un cambiamento. Un racconto esemplare ha una forza trasformativa.

Lo sperimentiamo quando ci confrontiamo, attraverso il racconto, con le vite dei santi. Un punto che, ultimamente, il Santo Padre ha ripreso rivolgendosi al Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, quando ha esortato a comunicare la “grande ricchezza” offerta dalla testimonianza di vita dei martiri.

Ancora una volta, al centro della riflessione, il Pontefice pone la persona con le sue relazioni e la sua innata capacità di comunicare. Il Papa chiede a tutti, nessuno escluso, di far fruttare questo talento: fare della comunicazione uno strumento per costruire ponti, per unire e per condividere la bellezza dell’essere fratelli in un tempo segnato da contrasti e divisioni.