«Oltre l’individualismo la sfida della cura e della responsabilità» stasera terzo incontro presso l’Auditorium Doebbing

di Stefano Stefanini

NewTuscia – NEPI – « Cristiani nella Storia da protagonisti» si terrà oggi, giovedì 23 gennaio alle ore 20,30 presso l’Auditorium mons. Doebbing di Nepi il terzo incontro di approfondimento, promosso dalla Diocesi di Civista Castellana. Don Walter Magnoni, direttore dell’Ufficio della Pastorale Sociale della Diocesi di Milano approfondirà i risvolti motivazionali e organizzativi del tema «Oltre l’individualismo la sfida della cura e della responsabilità ».

Come sottolineato dal responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di CIVITA Castellana, don Giancarlo Palazzi, in queste otto serate culturali, religiose e pastorali, si alterneranno oltre al Vescovo diocesano, Monsignor Romano Rossi, Sacerdoti e Docenti universitari, che tratteranno temi come: I Cristiani nella storia come il sale della terra”, Vocazione infinita e responsabilità storiche”, Oltre lindividualismo, la sfida della cura e della responsabilità”, Per una ecologia integrale”, Esperienza spirituale e impegno politico dei cristiani”, Primato del bene comune”, Profili di cristiani in politica”, Testimonianza e/o presenza dei cristiani in politica in epoca di pluralismo e di laicità”.

Quale rapporto si può cogliere tra Chiesa e società civile in questo tempo della «globalizzazione», nell’ora della percezione sempre più diffusa del mondo come «villaggio globale?». Come si collocano oggi i cristiani nella società? Alla Chiesa è chiesto di stare nel mondo, nel pieno degli impegni e delle problematiche, con umiltà e intelligenza, senza pregiudizi né atteggiamenti ideologici, e senza logiche di inimicizia, nel cercare vie di uguaglianza dei diritti e della dignità delle persone, uguaglianza economica, uguaglianza di tutti i cittadini, a qualunque fede appartengano. Sono interrogativi a cui i relatori cercano di rispondere con le loro competenze acquisite nel tempo e nella vita di cristiani,  nella loro fedeltà al Vangelo e di studiosi portando sempre un messaggio profetico, un messaggio per l’uomo.

La Chiesa continua e sviluppa nella Storia la missione di Cristo, sostenuta dallo Spirito Santo. Nella storia della Chiesa è presente un forte intreccio tra il divino e l’umano.

È  indubbio che il cristianesimo, fin dal suo sorgere, abbia introdotto una radicale originalità nei rapporti tra religione e società, tra appartenenza religiosa e appartenenza alla polis. Quando Gesù ha insegnato che occorre «rendere a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio» (Mc 12, 17 e par.), è stata affermata una distinzione tra potere politico ed evento cristiano capace di scuotere in profondità i rapporti sociali e la vita della collettività.

La Chiesa continua a mantenere la presenza di Cristo nella storia umana. Essa obbedisce al Mandato Apostolico, proferito da Gesù prima di ascendere al Cielo: “Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (Mt 28,19-20). Nella storia della Chiesa si trova dunque un intreccio a volte difficilmente scindibile tra il divino e l’umano.