Marina Capria entra in SuperAbile e si racconta

NewTuscia – ROMA – “Sono stata caparbia già dalla mia nascita”. Marina Caprina, 18enne, ipovedente, liceale all’IIS Gaetano de Sanctis di Ponte Milvio, con la passione del tiro con l’arco si racconta dopo il suo ingresso nell’associazione SuperAbile Viterbo.

Venuta al mondo con largo anticipo non solo diventa ben presto la mascotte del reparto neonatale ma dovrà fare i conti con alcune difficoltà tra cui l’ipovedenza.

“Questa mia limitazione non mi ha fermato affatto – dice Marina Capria -. Ho cercato di superare i miei limiti con lo spirito di adattamento e la voglia di vivere una vita normale”.

Passano gli anni e la voglia di scoprire nuove discipline si fa sempre più forte.

“Ho provato tantissimi sport – continua – dal pattinaggio al nuoto, dall’equitazione fino alla preparazione pre pugilistica. Ma il mio vero amore è sbocciato con il tiro con l’arco”.

Nel 2015 imbraccia lo strumento che le darà enormi soddisfazioni.

“Ho iniziato a gareggiare nei tornei in diverse società, fino ad arrivare alla decisione insieme alla mia allenatrice, era il 2018, di partecipare ai campionati italiani para archery. Il finale fu bellissimo: conquistai una medaglia di bronzo di classe ed una di argento agli assoluti. Da quel giorno ho visto che l’impegno, credere in te stessa e nelle tue capacità porta a cogliere risultati insperati”.

Nel 2019 partecipa di nuovo ai campionati para archery, prima a Pesaro nell’indoor conquistando terzo posto, poi a Firenze nell’outdoor dove ottiene un oro nella classe giovanile ed un argento nella classifica assoluta.

“Nulla è impossibile – conclude Marina Capria -, basta credere nelle proprie forze e guardare al futuro con la consapevolezza che niente può fermare chi ha coraggio e fiducia nelle proprie capacità. E proprio in questo senso voglio essere di aiuto al prossimo. Ringrazio Alfredo ed i ragazzi dell’associazione SuperAbile Viterbo per avermi contattata e voluta insieme a loro”.