Mafia viterbese, Ionel Pavel rimarrà in carcere

NewTuscia – VITERBO – Non ci saranno alleggerimenti di pena per Ionel Pavel, la decisione del Gup Emanuela Attura è quella di farlo rimanere in carcere a Torino dato che ”le esigenze cautelari non si sono affievolite”. Il parere dei pubblici ministeri Giovani Musarò e Fabrizio Tucci è concorde: non sono emersi nuovi elementi rispetto a quelli quelli già vagliati in sede di applicazione della misura, per cui ‘’le esigenze cautelari” a carico di Ionel Pavel ”non possono ritenersi affievolite”.

Al trentaseienne rumeno arrestato nel corso dell’operazione Erostrato sono stati attribuiti dall’accusa alcuni reati volti ad agevolare l’operato della presunta banda di stampo mafioso sgominata lo scorso 25 gennaio. Il suo processo con rito ordinario inizierà il 9 marzo davanti al tribunale viterbese e nel frattempo rimarrà nel carcere in cui si trova già da un anno.

Insieme a lui, altri due imputati hanno scelto il rito ordinario, Manuel Pecci ed Emanuele Erasmi, a cui però sono stati revocati i domiciliari e stabilito l’obbligo di dimora.