Asd Virtus Acquapendente – Ssd Barco Murialdina Arl 3 -1

Campionato di seconda categoria (girone A)

Quindicesima giornata (sabato 18 gennaio 2020)

(Primo Tempo 2- 0)

ASD VIRTUS ACQUAPENDENTE: Leonardo Palla, Zucca, Bedini, Pagliacci (44° st Giuseppe Bigerna), Sarti, Nardini, Pelosi (20° st Sartucci), Belardi (31° st Del Segato), Pacifici, Piazzai (40° st Paoletti), Pinzi (27° st Madi)

A DISPOSIZIONE: Lauricella, Dominici, Jacopo Palla

ALLENATORE: Tomassetti-Pagliacci

SSD BARCO MURIALDINA ARL: Marcomigni, Carosi (32° pt Achilli), Iossa, Casagrande (35° st Grimaldi), Baggiani, Malagigi, Santalucia, Brugiotti (10° st Tonicchi), Mingione, Ranaldi, Miralli

A DISPOSIZIONE: Stefani, D’Onofrio, Santucci

ALLENATORE: Ranaldi

ARBITRO: Andrea Stentella Comitato di Viterbo

MARCATORI: 54’’pt  Piazzai (AVA), 21° pt Pacifici (AVA), 24° st Mingione (SBM), 36° Madi (AVA)

NOTE: Gara al via con mezz’ora di ritardo. Ben tre sopralluoghi dell’arbitro assieme ai capitani Ranaldi e Pacifici (ore 14, 14.30, 14.45) prima di constatare la praticabilità del campo. Ammoniti 43° pt Sarti (AVA), 24° st Casagrande (SBM)

Vittoria Virtus che permette di recuperare tre punti dal secondo posto (non più cinque ma due il distacco). Aquesiani in vantaggio dopo 54 secondi: Bedini imposta, Pinzi crossa, Piazzai mette in rete. Raddoppio di Pacifici al 21° e rete di testa di Madi a nove minuti dalla fine. Con il gioco si cancella l’immeritata sconfitta di Onano.

Ben sei schemi lucidi e tecnicamente apprezzabili nella ripresa: pallonetto di poco alto di Pagliacci, conclusione di Belardi respinta da Marcomigni, conclusione di Pagliacci bloccata da Marcomigni, cross di Zucca e semirovesciata di poco alta di Pacifici, cross di Sartucci e conclusione di Zucca salvata in extremis sulla riga da Iossa. Applausi per i rionali. Che lascia tangibile consapevolezza come la scelta di Ranaldi di imporre ai propri ragazzi una mentalità solo ed unicamente di ricercare i tre punti merita posizione di classifica migliori. Arriva la rete di Mingione. Mentre solo un attento Leonardo Palla si impone sulle conclusioni davvero pregevoli di Brugiotti, Santalucia, Mingione, Maragigi, Miralli, Ranaldi.