Fiumicino: in audizione alla Commissione Trasporti della Camera il comitato FuoriPista

NewTuscia – ROMA – La Commissione Trasporti della Camera pochi giorni fa ha convocato in audizione il Comitato FuoriPista nel contesto della discussione relativa alla crisi senza fine di Alitalia: oggetto di discussione, tra l’altro, il disegno di legge che propone lo stanziamento di altri soldi, con ben 400 milioni di euro che verrebbero versati alla compagnia di bandiera. Il Comitato FuoriPista ha espresso il proprio parere positivo in tal senso, a condizione che i soldi stanziati vengano utilizzati per lo sviluppo di Alitalia e per il mantenimento della sua integrità.

Il parere del comitato

Il comitato, tuttavia, non ha fatto a meno di mettere in evidenza le varie incongruenze e criticità del contratto di programma in atto tra Aeroporti di Roma ed Enac, a maggior ragione in seguito alla bocciatura del Masterplan 2030 proveniente dalla Commissione Via/Vas. Ecco spiegato il motivo per il quale è stata richiesta l’abrogazione della convenzione, o almeno una sua notevole modifica. Lo scopo primario è quello di prevenire la scomparsa di nuovi posti di lavoro, evento che avrebbe ripercussioni notevoli anche per Fiumicino, sia dal punto di vista economico che sul piano sociale. Il timore, inoltre, è che la capacità dell’aeroporto, oggi diventato un hub intercontinentale, possa essere compromessa da una vendita frazionata delle diverse componenti riconducibili alla compagnia.

Il contratto di programma

In base al contratto di programma era previsto un incremento medio di più di 10 euro pro capite delle tariffe di imbarco: un aumento dei prezzi che sarebbe stato sfruttato per finanziare la creazione delle infrastrutture per il Raddoppio e per Fiumicino Sud. Il problema è che aumenti tariffari di tale entità si sono rivelati un aggravio insostenibile per Alitalia, tenendo conto del fatto che i quattro quinti dei passeggeri arrivano o partono proprio da Fiumicino. Secondo il Comitato FuoriPista, è indispensabile che il nuovo Piano Nazionale degli Aeroporti per il Lazio identifichi uno scalo a cui destinare le tratte low cost.

I dati di traffico

Il Raddoppio, secondo il contratto di programma, potrà essere avviato solo dal prossimo anno, quando saranno raggiunti i 51 milioni di passeggeri. Nel frattempo lo scalo di Viterbo, che sarebbe stato riservato ai vettori low cost a partire dallo scorso anno, è stato stralciato. Questi due avvenimenti hanno fatto sì che sia l’aeroporto di Roma Fiumicino ad accogliere quasi tutti i voli low cost: si tratta di più di 11 milioni tra arrivi e partenze, pari a circa un quarto dei 43 milioni di voli complessivi operativi su Fiumicino. In tutta Europa non esiste un’altra situazione simile, e cioè il caso di un hub intercontinentale e maggiore aeroporto nazionale che accoglie i voli low cost.

Il paradosso dei parcheggi: come viaggiare risparmiando

Adottando la prospettiva di chi viaggia, il paradosso di Fiumicino è che i voli sono low cost, ma i parcheggi no. Tuttavia da qualche tempo è possibile trovare un parcheggio Fiumicino a tariffe convenienti grazie a Parkos, il comparatore di parking online che permette non solo di individuare il posto auto che costa meno, ma anche di prenotarlo in pochi clic. Invece che perdere tempo cercando un parcheggio il giorno della partenza, quindi, ci si può organizzare in anticipo, anche nel caso di lunghe soste.

Perché scegliere Parkos

Per ogni parcheggio aeroporto Fiumicino che si può prenotare attraverso Parkos vengono indicati non solo i costi, ma anche i servizi messi a disposizione (per esempio la navetta o il car valet Fiumicino). Ogni parking, inoltre, comprende le recensioni fornite dai clienti che ne hanno già usufruito. Il più votato dagli utenti, in questo momento, è il Picchiarelli Parking, anche se il meno caro in assoluto è l’Area 4 Parking. Se, invece, si desidera optare per il parcheggio più vicino all’aeroporto, la scelta non può che cadere sul King Parking. Ovviamente il servizio di Parkos è attivo non solo per Fiumicino, ma anche per tutti gli altri aeroporti italiani, oltre che per varie città estere.