“La Tuscia Viterbese ed i prodotti più buoni del mondo. In primavera arrivano i turisti: siamo pronti?”

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NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. Sarebbe bello per tutti andare oltre i numeri e non far diventare tutto una gara deve esserci per forza un vincitore e uno sconfitto; quando ci sono guerre non ci sono mai “vittorie assolute”.
Mi auguro che l’amore per la città sia così “contaminante” da creare una pandemia virale ingestibile e inguaribile.

Quando è arrivato il Christmas Village, il nostro meraviglioso borgo si è trasformato in un luogo entusiasmante, con i simboli del Natale: il Presepe, la casa di Babbo Natale… dando anche occasione di visitare luoghi ai più sconosciuti, come il Palazzo degli Alessandri e le scuderie del Palazzo Papale. Sono in tanti a chiedermi cosa penso di questa edizione. Io sono sempre stata – e sempre lo sarò – a favore della Città di Viterbo, quindi “Chapeau” a Caffeina che per primi hanno saputo cogliere l’occasione e come non riconoscere a Fantaworld il merito di aver portato avanti negli ultimi anni un appuntamento ormai caro a tutti?

Anche questo Natale – per motivi diversi – rimarrà unico e, personalmente, ho affondato l’acceleratore; nei ricordi della mia infanzia – attingendo alle radici culturali e alle tradizioni della mia famiglia – l’ho vissuto più che mai come fasta della CONDIVISIONE DELLE GIOIA E DELL’AMORE.
Per me che vivo e lavoro nel quartiere di San Pellegrino è stata una vera gioia uscire di casa e sentire i canti natalizi a fare da sottofondo ideale per scambi di sorrisi e di auguri, in particolare con persone che non conoscevo, in un contesto di pace e serenità, come dovrebbe accadere ogni giorno, ma ancor più per le festività natalizie.

Ecco, per me, il senso del Natale: considerare la città come una estensione della mia famiglia. La casa ponte, tipica abitazione viterbese medievale, è diventata metaforicamente la casa di tutti, simbolo del Natale da vivere in famiglia… la città è la nostra casa!
Ognuno di noi dovrebbe riappropriarsi di un orgoglio di appartenenza alla Città di Viterbo. Gli Arcani Faul erano lì per accogliere e stimolare la curiosità dei turisti e dei passanti. Ogni giorno è stato ricco di racconti e di emozioni. È stato entusiasmante perché diverse persone facevano domande incuriosite da queste figure. I turisti hanno fatto foto con i personaggi a loro più simpatici. Ho capito che muoversi con il cuore porta sempre a risultati inattesi… è stato un MAGICO NATALE… Grazie FantaWorld!

Cinzia Chiulli