Agricoltura, Battistoni (FI): “Il Governo non ha un piano A, nè un piano B. Sui dazi tutti fanno finta di niente”

NewTuscia – ROMA – Ogni giorno che passa è un giorno perso dall’agricoltura italiana sulla possibilità di bloccare la nuova ondata di dazi Usa. Leggo con molta attenzione le dichiarazioni quasi giornaliere di esponenti di Governo, come il ministro Speranza questa mattina, che si raccomandano ad altri di risolvere il problema. Siamo alla follia ormai.

Francesco Battistoni

Il governo italiano deve assumersi le proprie responsabilità e non è sufficiente che dica all’Europa di trattare con gli Usa, non è più sufficiente una dichiarazione alle agenzie o un’intervista su un quotidiano, non credo sia più pensabile di incidere sulla questione dei dazi soltanto a parole; oltre le quali non vediamo niente, nessuno sa cosa abbia in mente il governo, probabilmente il nulla, come accadde per il primo step di dazi.

La sensazione che si respira in Parlamento è quella che si stia navigando a vista, e la grande delusione non sarà soltanto la nuova ondata di dazi, ma saranno quelle contromisure non adottate dal governo per aiutare le aziende che finiranno nella morsa. In queste ore mi sarei aspettato l’annuncio di acquisizione di spazi pubblicitari negli Stati Uniti ad esempio, per sostenere quei prodotti colpiti, la loro italianità, la loro qualità, insomma un piano B che possa far recuperare posizioni sul mercato. Invece niente.
Sarà ancora polvere, nascosta sotto ad un tappeto.

Così in una nota il senatore Francesco Battistoni, responsabile nazionale agricoltura di Forza Italia e capogruppo in commissione agricoltura del partito azzurro.