Presentazione libro “Eroi silenti” per il 38° anniversario della morte del giovane Carabiniere bolsenese Giuseppe Savastano

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Domenica 19 gennaio 2020, ore 16.00
Auditorium Comunale di Bolsena
Piazza Matteotti – Bolsena (VT)

NewTuscia – BOLSENA – Riceviamo e pubblichiamo. Nella ricorrenza del 38° anniversario della morte del giovane Carabiniere bolsenese Giuseppe Savastano, Francesco Curreri, Autore, rappresentante dell’Associazione Emanuele Petri e delll’Associazione Domenico Ricci, presenta il suo libro EROI SILENTI.

Insieme a Curreri, le sorelle di Giuseppe Savastano, Marzia, Claudia e Francesca e il fratello Marco. In rappresentanza del Comune di Bolsena, l’Assessore alla Cultura Raffaella Bruti.

Molte sono le domande che nascono da questo libro. Domande scomode, ma quante affermazioni e smentite ci sono state sui fatti del 16 marzo1978? Durante la presentazione si porterà in evidenza anche un nuovo fatto, ancora non chiarito, colto in un filmato RAI dell’epoca.

Chi era Giuseppe Savastano: Il giovane Carabiniere faceva parte di una pattuglia posizionata sulla via Cassia all’altezza di Monteroni d’Arbia (SI) in seguito a una rapina avvenuta alla periferia di Siena. Fermato l’autobus di linea, durante il controllo nasce un conflitto a fuoco con i rapinatori che si trovavano effettivamente a bordo. Questi erano tutti terroristi dei COLP (ex Prima Linea) che non hanno esitato a sparare colpendo a morte Giuseppe Savastano (20 anni) e il collega Euro Tarsilli (19 anni). Nella sparatoria muore anche uno dei terroristi e rimane invece gravemente ferito il Maresciallo Barna. Era il 21 gennaio 1982.

EROI SILENTI è un romanzo che vuole soprattutto far riflettere sulle logiche che hanno portato alle vicende attuali del terrorismo internazionale passando attraverso la pagina più nera della storia italiana, la strage di via Fani. La storia di un giornalista televisivo di successo, ma che nasconde un terribile segreto. Un uomo, un appartenente alle Forze dell’Ordine in servizio di scorta che muore in un attentato lasciando la famiglia in balia degli eventi. Fantasia? Realtà? Forse entrambe le cose. Chi muove le fila della storia? Quella vera, naturalmente. Certe stranezze sono sempre e solo coincidenze? Domande che stuzzicano la curiosità attraverso una storia romanzata senza la pretesa di essere un saggio, ma con la speranza di avvicinare i più giovani a interessarsi a quel periodo storico facendogli germogliare un senso critico per non ricadere in certi errori. Una speranza diventata realtà, visto che il libro è stato oggetto di una tesina di maturità nel 2016.

Francesco Curreri, classe ‘64. Bolognese, è figlio di un poliziotto e appassionato di storia moderna e contemporanea.

Nel 2006 pubblica Nove novelle per grandi… piccini, libro per bambini il cui ricavato è devoluto interamente ad AIAS. Nel 2011 Cesarino Verlucca (vedi Priuli&Verlucca) legge il manoscritto oggi edito come Eroi Silenti rimanendone entusiasta e definendo Curreri lo Stieg Larsson italiano. Il romanzo, che ottiene il patrocinio morale dell’Associazione Emanuele Petri esce per la prima volta con un piccolo editore ma a distribuzione nazionale. Il libro è subito premiato da Res Aulica. Aggiornato di volta in volta in seguito a studi effettuati dall’autore su quanto accaduto in via Fani, se ne fanno altre due versioni con un nuovo editore e ottiene anche il patrocinio morale dell’Associazione Domenico Ricci (Appuntato dei CC e autista dell’On. Aldo Moro) con la quale Curreri collabora scrivendo anche una sceneggiatura teatrale. Nel 2018 Curreri decide di abbandonare l’editoria tradizionale e pubblica in autonomia la nuova e ultima versione, Eroi Silenti, aggiornato con un nuovo prologo e arricchito da importanti prefazioni e dalla postfazione della giornalista Raffella Fanelli. Il futuro editoriale è ricco di nuovi libri, tra cui una collana di gialli che ha già ottenuto il patrocinio della Provincia di Viterbo e della Città di Bolsena in quanto i protagonisti sono bolsenesi e… l’Autore vi aspetterà proprio a Bolsena approssimativamente tra aprile e maggio di quest’anno per la presentazione del primo episodio.