Alla Biblioteca Consorziale di Viterbo l'”Elogio della Poesia” ricorda Guido Gozzano

NewTuscia – VITERBO – Appuntamento da non perdere alla Biblioteca Consorziale di Viterbo dove, venerdì 10 gennaio, dalle ore 17,30, l’appuntamento “extra” dell’Elogio della Poesia ricorderà un grande personaggio della letteratura italiana: Guido Gustavo Gozzano. Grande poeta e scrittore,  il suo nome è associato accanto ai grandi letterati del passato e alla corrente letteraria crepuscolarismo.

Appassionato della poesia dannunziana, durante la sua breve carriera (morì a soli 32 anni), si è potuto notare la vicinanza alla poetica di Pascoli e alla poesia di Gabriela D’Annunzio. Un nome che non poteva non essere inserito e ricordato all’interno della kermesse.

A raccontarlo, sarà Mariarosa Masoero, direttore del Centro Interuniversitario per gli studi di Letteratura italiana in Piemonte «Guido Gozzano – Cesare Pavese» della Università di Torino. La Masoero è stata presidente della Fondazione “Centro di Studi Alfieriani” di Asti nel quinquennio 20013-2018. La sua ricerca si è orientata dapprima sulla letteratura del Cinque, Seicento; in seguito si è occupata, a più riprese, di autori del Novecento: oltre a Giovanni Arpino e a Lalla Romano, Guido Gozzano e Cesare Pavese, procurando edizioni commentate di testi inediti: il Quaderno dantesco e il Quaderno petrarchesco, l’epistolario giovanile con Ettore Colla e il copione cinematografico San Francesco d’Assisi, per quanto riguarda Gozzano; Le poesie, Tutti i racconti, gli Scritti e soggetti cinematografici e Il quaderno del confino del secondo.

Sempre di Cesare Pavese sono usciti, nel 2003, il romanzo a quattro mani con Bianca Garufi Fuoco grande, e nel 2011 il carteggio inedito tra Cesare Pavese e Bianca Garufi, la donna più importante per la sua scrittura creativa. Ha curato due volumi dell’edizione nazionale delle opere di Vittorio Alfieri  (Traduzioni, da Virgilio e da Terenzio). Da alcuni anni si interessa della memorialistica della deportazione. È membro del Consiglio Nazionale dell’Aned (Associazione Nazionale ex deportati politici).

Ad accompagnare la Masoero in questo racconto, ci sarà anche Rita Savagnone, attrice e doppiatrice italiana, che si concentrerà sulle letture di alcune delle opere di Gozzano.

L’evento come diconsueto sarà libero, senza nessun costo per chi vorrà partecipare.