Nasce nella CISL Viterbo “Terra-Viva”. Pira Giovanni Maria eletto Presidente Prov. Di Viterbo

Associazione di categoria in riferimento all’imprenditoria Agricola

NewTuscia – VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo. Si chiama “Terra Viva” il nuovo soggetto che, ereditando l’esperienza del CAACOPAGRI – UGC, Unione Generale Coltivatori, e di Assolapa, rappresenterà dentro la Cisl il mondo dei produttori agricoli.

Terra Viva sarà una federazione alla quale potranno aderire tutti gli operatori del settore agricolo, ittico e agroalimentare, nonché lavoratori autonomi e soggetti in compartecipazione stagionale. “Vogliamo realizzare un grande soggetto sociale, forte e autorevole ai tavoli della rappresentanza dei produttori agricoli, capace di dare un rinnovato impulso alla progettualità e alle proposte per rispondere ai nuovi bisogni del mondo agricolo. Un soggetto che si muoverà in autonomia – spiegano Claudio Tomarelli e Fotunato Mannino – con lo scopo di rendersi protagonista nelle dinamiche di relazione e di confronto con le controparti pubbliche e private, una sfida che si ripromette di completare la filiera della rappresentanza agroalimentare, valorizzando il lavoro dei produttori associati dentro tutto il mondo della Cisl. Vogliamo contribuire a rilanciare nel mondo l’alta qualità delle produzioni del nostro territorio, sostenendo con promozioni ad hoc le eccellenze e tutti i gioielli dell’agricoltura della Tuscia.”

Sono pronto a spendermi con entusiasmo per il territorio – le parole del neoeletto Presidente Giovanni Maria Pira. 47 Anni, imprenditore nel settore zootecnico che guida insieme alla famiglia l’omonima azienda, attiva sul territorio da oltre mezzo secolo. Abbiamo di fronte un periodo difficile, come tremendo è stato quello alle nostre spalle – ha affermato Pira Giovanni, ora più che mai dobbiamo impegnarci a tracciare nuove traiettorie di futuro, guardando anche a tutte le tipologie colturali che possono diventare una chance per ricostruire il territorio agrario. Massimo impegno per i contratti di filiera e per lo snellimento della burocrazia: chi vuole investire deve essere agevolato non ostacolato. L’obiettivo del 2020 sarà ricostruire una rete nella Tuscia, attraverso la CISL ed ampliare i servizi agli associati dall’accesso al credito alle domande di acquisto terreno con ISMEA, ecc… Provengo dal mondo zootecnico – ha concluso Pira – il mio impegno sarà per tutti i settori dell’agricoltura della Tuscia, per dare valore alle produzioni primarie e per permettere una corretta gestione e sviluppo del territorio».