Viterbo è proprio in un mare di me..

Gaetano Alaimo

NewTuscia – VITERBO – Viterbo invasa dal guano degli uccelli che, ormai da due settimane, stanno rendendo il dicembre spartiacque tra autunno ed inverno sempre più un periodo anomalo anche per le temperature sopra la media stagionale.

Lo spettacolo cui i viterbesi stanno assistendo da qualche settimana, ormai, sono stormi di uccelli che volano in tutta l’area della Cassia, da porta Romana a porta Fiorentina, ricca di alberi che fungono da “base di atterraggio” e ripartenza. Stupendo spettacolo visivo che, però, porta l’effetto collaterale di una montagna di escrementi che questi volatili stanno lasciando fuori le mura di Viterbo ma anche in larga parte del centro storico.

Non si può che appellarsi al Comune: ci sono centinaia di metri di marciapiedi, basi di alberi, strade e mura del tutto infestate di cacche. Se, per ora, lo spettacolo è disgustoso alla vista e al…calpestio…la situazione rischia di degenerare con problemi di pubblica salubrità del territorio.

Si richiede un rapido intervento di monitoraggio da parte dell’assessorato competente e un piano di pulizia strarodinaria: perché, allo stato attuale, Viterbo è davvero nella me…!!!