Consorzio Bonifica Etruria Meridionale al lavoro sulla frana che occupa Statale Cassia

faNewTuscia – ACQUAPENDENTE – Ancora emergenza nel comprensorio nord del Lazio, al confine con la Toscana, dove il forte maltempo ha causato fin dal mattino disagi in tutto il comprensorio del Val di Paglia. Le squadre del Consorzio di Bonifica Etruria Meridionale e Sabina – sede operativa di Acquapendente – sono impegnate nella gestione delle diverse situazioni di criticità tanto nel territorio laziale, quanto sul versante toscano dove nel territorio del comune di Radicofani, provincia di Siena, è franata parte della carreggiata della statale Cassia.

La strada è stata interdetta al transito veicolare per evidenti ragioni di sicurezza. Il fiume Paglia ha eroso il fianco della sede stradale, causando danni ingenti e i tecnici del Consorzio, in stretto raccordo operativo con i loro colleghi di Anas, sono al lavoro senza soluzione di continuità per procedere alle attività di ripristino e alla messa in sicurezza del tratto franato. “Siamo subito intervenuti sul posto con uomini e mezzi per monitorare la situazione – commenta l’avvocato Luciana Selmi, commissario del Consorzio Etruria Meridionale e Sabina, già Val di Paglia – e mettere in campo ogni attività utile a scongiurare rischi per la pubblica incolumità e al ripristino delle condizioni di massima sicurezza.

È un intervento che presenta aspetti di notevole complessità e che richiede un lavoro massiccio e impegnativo da parte degli operai del Consorzio. Anche il tratto della Cassia interessato dalla voragine – precisa Selmi – era già oggetto delle attività di manutenzione che avevamo avviato, e in corso come da programma operativo, dai primi giorni di dicembre”.