Condannato comandante dei vigili urbani di Gallese

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NewTuscia – FABRICA DI ROMA – “Ci siamo sentiti raggirati”, spiegano due giovani coniugi al giudice Silvia Mattei. Invano la coppia ha aspettato per mesi la consegna dell’auto acquistata in una concessionaria di Fabrica di Roma, gestita dal comandante dei vigili urbani di Gallese e dalla moglie, che risulta la titolare della concessionaria.

Si tratterebbe di truffa aggravata secondo l’accusa per il comandante che sembrerebbe essersi intascato i soldi della vendita senza effettuare la consegna. Quando i due si erano presentati al salone per acquistare una Lancia Ypsilon nel 2016, avrebbero trovato all’interno il funzionario con la divisa. Dopo la valutazione della vecchia auto usata per 3500 euro rimaneva solo da depositare i soldi restanti, 10.000 subito e altri 3.000 alla consegna della nuova macchina.

Passano i mesi e la Lancia che doveva arrivare entro tre ancora non si vede. Il tempo trascorre tra tante scuse da parte del vigile, macchina spedita del colore sbagliato, uffici immatricolazione chiusi.

Alla fine allertati i carabinieri, il processo costituito ai danni del comandante e della moglie si è concluso ieri con la condanna a tre mesi, 200 euro di multa ciascuno e 13 mila 500 euro per risarcire la coppia truffata.