Stupro all’Old Manners, il risarcimento totale è di 60 mila euro

NewTuscia – VTERBO – Altri ventimila euro per la vittima dello stupro 36enne viterbese avvenuto nel club di Casapound, raggiungendo il totale di 60mila.

Secondo il giudice Elisabetta Massini sarebbe la cifra idonea a risarcire moralmente e fisicamente, tramite cure mediche e psicologiche, i danni riportati in seguito alla violenza e ne spiega le motivazioni nella sentenza di circa trenta pagine.

I due imputati sono stati giudicati con il rito abbreviato, ottenendo tre anni il 19enne Francesco Chiricozzi e due anni e dieci mesi il 21enne Riccardo Licci. La differenza nella pena stabilita è da attribuirsi ai ruoli che ognuno di loro ha svolto e, sempre secondo il giudice, non si può negare che quello di Chiricozzi sia stato più attivo nell’eliminazione di foto e video sul cellulare che riguardavano l’abuso, senza contare che era lui ad avere le chiavi del club, i cui video di sorveglianza risultavano cancellati.

Secondo le ricostruzioni la donna dopo averli conosciuti in una pizzeria li avrebbe seguiti spontaneamente all’Old Manners per continuare a trascorrere la serata insieme e bere gratis. Qui, dopo essere rimasta stordita da una miscela di farmaci ed alcool precedentemente assunti e non in condizione di negare o fornire il proprio consenso, avrebbe subito la violenza. “Ma non c’è prova che essa sia avvenuta subito e che abbia assunto anche i connotati delle percosse; le modeste lesioni e l’assenza di ecchimosi periorbitali non sono compatibili con un pugno, ancor più se tanto forte da determinare un’amnesia totale”. Per questo motivo quel pugno che l’accusa addossava a Chiricozzi non ha pesato sulla bilancia nello stabilire la condanna.

Per i due sono rimaste comunque le accuse di violenza sessuale di gruppo: mentre la donna non era cosciente hanno continuato a fare il loro comodo in totale spregio della persona che avevano di fronte, filmando i rapporti avuti con lei e mostrandoli ad amici e parenti per poi cercare di cancellare il tutto.