Centrodestra unito e civici: “Approvazione bilancio in Provincia è forzatura sotto elezioni”

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NewTuscia – VITERBO – Slitta al 9 il consiglio provinciale per l’approvazione del bilancio di  previsione della Provincia . A seguito dell’intervento del gruppo di  opposizione “centrodestra unito e civici” sono state evidenziate le  prime carenze tecniche per il mancato recapito ai consiglieri Romoli,  Grancini, Pellegrini Bambini dell’avviso di deposito della  documentazione amministrativa propedeutica all’approvazione del Bilancio .

“Si tratta di un primo rilievo che abbiamo eccepito come gruppo di  opposizione “ dichiarano i consiglieri “ ora la situazione appare ancora  più grave e compromessa . Con le elezioni fissate per il giorno 15  dicembre si vorrebbe approvare il bilancio di previsione il giorno 9 . È  una forzatura scellerata di una gravita’ spaventosa sotto il profilo  politico. Riteniamo ci siano anche profili tecnici di illegittimità sui  quali non faremo sconti sia in ordine all’iter previsto dal regolamento di Contabilita sia rispetto alla coincidenza con il momento elettorale.  Voler accelerare l’approvazione del bilancio denota soltanto la volontà,  ormai chiara a tutti, del presidente Nocchi di rimanere incollato ad una  poltrona che suo malagrado ora e’ minata da un responso elettorale  scontato che vedrà prevalere nettamente il giorno 15 le forze di centro  destra . Verrà certificato quindi che il Presidente Nocchi non  rappresenterà più i territori e le amministrazioni di questa provincia.  Se come lui ama definire “la provincia e’ la casa dei comuni “ ecco  prenda atto che i condomini di questa gli notificheranno lo sfratto.  Chiediamo che il Prefetto intervenga e allo scopo chiederemo oggi stesso con un’ulteriore nota, ad adiuvandum della nostra precedente, di essere
ricevuti già nei primi giorni della porossima settimana per argomentare  queste nostre perplessità di legittimità amministrativa oltre che di  opportunità politica . Occupare le istituzioni senza che sussistono  minimi elementi di legittimazione democratica non rientra nel nostro dna . Abbiamo preso atto due anni fa di essere minoranza e con diligenza ci  siamo adoperati nell’interesse di questo ente trovando sempre una  maggioranza politicamente autosufficiente e arrogante . Oggi tutto sta  cambiando; che chi di dovere ne prenda responsabilmente atto e torni a casa”.

Centrodestra unito e civici