Disservizio, Orvieto 19to24 deposita interrogazione in comune

NewTuscia – ORVIETO – Riceviamo e pubblichiamo.

Stamattina abbiamo depositato un’interrogazione in Comune, a fronte dell’ennesimo disservizio nei confronti dei pendolari nel nostro territorio avvenuto ieri, a conferma di una situazione non più sostenibile e di un problema che non può essere più rinviato, ma va affrontato con forza e determinazione.

Ieri l’Intercity 590 partito da Roma Tiburtina alle ore 12,40, con arrivo previsto alla stazione di Orvieto alle ore 13,45, ha inspiegabilmente saltato la fermata di Orvieto proseguendo direttamente verso Chiusi.

Oltre il danno anche la beffa: il sito che traccia i percorsi dei treni forniva l’indicazione che alla fermata di Orvieto era tutto regolare, essendo il treno arrivato e partito in orario.

Molti pendolari si sono ritrovati a dover scendere alla stazione di Chiusi, hanno atteso il regionale 2311 per circa 50 minuti e finalmente sono potuti tornare ad Orvieto con due ore e dieci di ritardo.

Molte persone attendevano peraltro quell’IC590 alla stazione di Orvieto e non lo hanno potuto prendere.

Il fatto rappresenta soltanto l’ultima disavventura che i pendolari del nostro territorio devono subire quasi quotidianamente tra ritardi, soppressioni, caro biglietti e condizioni di viaggio al limite della sopportazione, rendendo molto difficile la possibilità di recarsi al lavoro con puntualità e riducendo notevolmente la propria qualità di vita.

Con la nostra interrogazione vogliamo iniziare a portare questo tema in Consiglio Comunale e capire, insieme al Sindaco e tutto il Consiglio, come affrontare questo fondamentale problema, che quotidianamente ci si trova ad affrontare, per tutelare non solo i pendolari ma anche un servizio essenziale per il presente e futuro del nostro territorio.

Donatella Belcapo

Orvieto 19to24