Strage di Dacca, gli attentatori condannati a morte

NewTuscia – DACCA – Il 1 luglio 2016 un gruppo di 21 estremisti islamici fecero irruzione in un locale di Dacca (Bangladesh), il caffé Holey Artisan, e compirono una strage.

Tra le vittime, anche l’imprenditrice Nadia Benedetti, 52 anni, originaria di Viterbo, proprietaria di un’azienda che operava nel settore dell’abbigliamento e che aveva sede a Londra. Le 22 vittime furono torturate ed infine sgozzate: tra queste, molti erano italiani.

In seguito, 13 di questo gruppo di estremisti morirono in altri attentati e operazioni delle forze speciali. I restanti otto invece, sono stati processati: uno assolto, gli altri sette condannati a morte dal Tribunale di Dacca.